Per smaltire le liste d’attesa sui parcheggi per i residenti a Como (in particolare per Ztl, San Giuliano, San Giorgio e Tangenziale), la giunta Rapinese ha approvato una nuova delibera che di fatto offre (nuovamente) a chi aveva fatto domanda per una sola Asa di riferimento di poter scegliere un’altra area dove parcheggiare. Un provvedimento che ha il pregio di non inficiare in alcun modo il bando originario – è l’interpretazione dell’amministrazione – poiché di fatto offre una seconda volta a chi già aveva quel diritto di scelta più ampia in origine, di ottenere uno stallo libero e non ancora assegnato su una delle Asa per le quali avrebbe potuto fare richiesta.
Molti residenti, infatti, non avevano espresso più di una preferenza, limitandosi a indicare una singola zona preferita (e tendenzialmente, come ovvio, più vicina).
“Pur a seguito del correttivo introdotto, a oggi per alcune ASA permangono liste di attesa, in quanto il numero dei permessi complessivamente messi a bando è inferiore al numero di istanze pervenute – si legge nella delibera approvata dalla giunta – ma è volontà di questa Amministrazione, per quanto possibile, assicurare ad ogni richiedente avente diritto il posto auto a condizioni agevolate”
E dunque, considerato che a “fronte di alcune ASA per le quali risultano liste di attesa, in altre ASA residuano posti auto ancora da assegnare, in quanto per queste ultime le domande sono state inferiori ai permessi posti a bando”, e rilevato che “il permanere di questa situazione non solo non realizza le aspettative della Amministrazione, ma priva i residenti della possibilità di utilizzare un posto auto a condizioni agevolate nonostante non sia stata esaurita la disponibilità prevista dalla Amministrazione”, ecco la mossa dell’amministrazione.
In sostanza, Palazzo Cernezzi – ovviamente tramite Csu – ha deciso di “assegnare ai residenti in lista di attesa, seguendo l’ordine di graduatoria e previo interpello degli interessati, i permessi ancora disponibili nelle ASA afferenti allo stradario di residenza (ASA per le quali in sede di presentazione della domanda i nuclei residenziali avrebbero potuto presentare domanda)”.