Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un lettore da via Anzani dove viene evidenziato un disagio costante:
Alla cortese attenzione della Redazione,
mi chiamo Riccardo Bassan, sono un tassista operante sul territorio di Como e sono domiciliato presso l’abitazione della mia compagna in via Francesco Anzani n. 1. Con la presente desidero segnalare una situazione che è ormai divenuta quotidianamente insostenibile e che sta compromettendo in modo serio la vivibilità e la sicurezza dell’accesso alla mia abitazione.

A causa della presenza di numerose attività commerciali situate in via Milano, molti utenti esterni sono soliti parcheggiare le proprie autovetture in modo completamente disordinato lungo il tratto adiacente all’ingresso della via, in particolare lasciandole accostate al muro sul lato sinistro della carreggiata. Tale comportamento restringe drasticamente lo spazio di manovra, rendendo estremamente difficoltoso — e in molti casi impossibile — il transito degli altri veicoli.

Di fatto, questa situazione impedisce regolarmente l’ingresso e l’uscita dalla mia abitazione, nonostante il mio pieno diritto di passo. Ancora più grave è il fatto che il passaggio risulta compromesso anche per eventuali mezzi di soccorso, configurando un potenziale rischio per la sicurezza di tutti i residenti e degli altri utenti della strada.

Non si tratta di episodi isolati, ma di una condizione sistematica che si ripete ogni giorno, sia al mattino che alla sera, con un impatto significativo sulla qualità della vita.

Attraverso la vostra testata desidero portare all’attenzione pubblica questa problematica, affinché venga presa in considerazione dalle autorità competenti e si possano individuare soluzioni concrete, quali un maggiore controllo, una regolamentazione della sosta o l’installazione di adeguata segnaletica, se non addirittura di dissuasori fisici.

Confido nella vostra sensibilità e nel vostro supporto nel dare visibilità a una situazione che, oltre a essere fonte di disagio, rappresenta un evidente problema di ordine e sicurezza pubblica.
Ringraziandovi per l’attenzione, porgo cordiali saluti.