Il viaggio tra i sapori autentici dell’Alto Lago di Como fa tappa in quota. Dopo l’appuntamento dedicato al risotto con il pesce persico a Cremia, l’itinerario gastronomico si sposta tra le vie in pietra di Stazzona, splendido borgo della Valle Albano.
Venerdì 29 e sabato 30 maggio 2026, il paese ospita la nuova edizione de “I Révolt da Stazuna”: una grande festa popolare aperta a tutti, pensata per far scoprire a residenti e turisti la cucina e la storia locale.
Il percorso: 12 cantine storiche aprono al pubblico
L’attrazione principale dell’evento è l’esclusivo tour che si snoda attraverso 12 cantine storiche private (i tipici révolt). Sarà un’occasione unica per entrare in cortili e antichi anfratti solitamente chiusi al pubblico, degustando i migliori vini del territorio abbinati alle specialità culinarie della tradizione lariana.
I posti per il tour delle cantine sono limitati. Il consiglio è di acquistare i pass in prevendita (trovate i dettagli nella locandina).

Musica, buon cibo e navette gratuite
Non solo cantine: il centro del paese si animerà per due serate intere.
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Musica dal vivo: Piazza della Chiesa sarà il punto di ritrovo principale, con concerti che spaziano dai ritmi moderni alle melodie della tradizione.
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Cena e dopocena: Alla fine del percorso saranno attivi diversi punti di ristoro e un servizio bar per continuare la serata in compagnia.
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Mobilità sostenibile: Per evitare problemi di parcheggio e rispettare l’ambiente, dalle ore 18:00 sarà attivo un servizio navetta gratuito che partirà dal Palazzetto dello Sport di Dongo.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Stazzona insieme al Comune e al Gruppo Alpini.
Un anno di eventi nell’Alto Lago di Como
Questa manifestazione fa parte del più ampio progetto “Alto Lago di Como: un patrimonio di sapori, natura, storie e tradizioni”, sostenuto da Regione Lombardia attraverso il brand Lombardia Style.
Il programma prevede in totale 25 appuntamenti da febbraio a dicembre 2026, distribuiti su 9 comuni del territorio (Cremia, Garzeno, Gera Lario, Gravedona ed Uniti, Musso, Pianello del Lario, Stazzona e Vercana, con Dongo come comune capofila). L’intero progetto ha un valore di 100.000 euro, finanziato per il 70% da Regione Lombardia, e punta a valorizzare il turismo esperienziale e l’identità del Lario.