Raffica di interventi nelle scuole comunali come da delibere approvate dalla giunta del sindaco Rapinese. Il primo intervento di manutenzione straordinaria riguarda i bagni e i locali accessori della primaria di Civiglio. Si legge nelle premesse:
- L’edificio scolastico di via Pacinotti a Civiglio, adibito a sede della scuola primaria, risale al 1966 e si sviluppa su due livelli: un piano seminterrato, destinato a locale sgombero e centrale termica, e un piano rialzato ove vi sono le aule per l’attività didattica;
- A seguito dell’analisi condotta sulla porzione di immobile destinata a servizi, è stata rilevata la presenza di alcuni ammaloramenti riconducibili prevalentemente alla vetustà dell’edificio e alla naturale obsolescenza delle finiture e degli elementi impiantistici presenti;
- tali condizioni, pur non configurando situazioni di criticità immediata, non sono risolvibili attraverso la sola manutenzione ordinaria, poiché interessano elementi che richiedono un intervento complessivo e programmato di manutenzione straordinaria, finalizzato al rinnovo delle finiture interne e all’adeguamento delle porzioni di impianto coinvolte;
- gli interventi in oggetto sono pertanto finalizzati a rinnovare i servizi igienici della Scuola di via Pacinotti a Civiglio, migliorandone le condizioni igienico-sanitarie idonee all’uso continuativo da parte dell’utenza nonché al mantenimento funzionale dei servizi stessi, mediante l’adeguamento degli impianti elettrici, idraulici e termici, la sostituzione delle finiture deteriorate e l’installazione di apparecchiature a maggior efficienza energetica;
Così è stato stabilito uno stanziamento di 185mila euro. Nel dettaglio:

Ci sono poi anche le altre scuole primarie.
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Scuola primaria G. Massina Via Interlegno, 59/A 22100 Como
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Scuola primaria Carlo Lorenzini Via Mognano, 3 22100 Como
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Scuola primaria F. Filzi Via Friuli, 10 22100 Como
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Scuola primaria S. D’Immè Via Pacinotti, 1/B – Civiglio 22100 Como
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Scuola primaria F. Baracca Via Brambilla, 51 22100 Como
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Scuola primaria Giovanni Paolo II Via Giussani, 81 22100 Como
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Scuola primaria A. Fogazzaro Via Durini, 1 – Cuzzi 22100 Como
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Scuola primaria M. E. Bossi Via Nicolodi 22100 Como
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Scuola primaria L. Bianchi Via Isonzo, 25 22100 Como
Si legge nelle premesse del documento di giunta:
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Il Comune di Como è proprietario di edifici destinati a scuole primarie, distribuiti in diversi quartieri del territorio comunale e adibiti allo svolgimento del servizio pubblico di istruzione primaria;
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gli edifici presentano condizioni manutentive eterogenee, accomunate da criticità ricorrenti riconducibili a fenomeni di degrado edilizio e funzionale, principalmente imputabili all’obsolescenza dei materiali e all’esposizione agli agenti atmosferici;
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lo stato conservativo degli immobili è caratterizzato da gravi infiltrazioni dalle coperture, diffuse condizioni di umidità, distacchi di intonaco e ammaloramenti delle finiture interne, con conseguente perdita dei requisiti di igienicità e deterioramento di controsoffittature non più rispondenti agli standard di sicurezza scolastica;
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si rilevano, altresì, diffusi fenomeni di degrado delle pavimentazioni, di rivestimenti e di infissi, unitamente a carenze o inadeguatezze nei sistemi di sicurezza dei componenti vetrati e nei dispositivi di accesso alle coperture;
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tali condizioni pregiudicano i requisiti igienico-sanitari e di sicurezza degli edifici scolastici, rendendo necessario un intervento organico di messa in sicurezza e ripristino funzionale a tutela dell’interesse pubblico alla continuità del servizio didattico;
Così è stato stabilito uno stanziamento di 192mila euro

Poi anche le scuole dell’infanzia:
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Scuola d’infanzia Segantini (Sagnino) Via Giovanni Segantini 18, 22100 Como – Sagnino
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Scuola d’infanzia Raschi Via Francesco Raschi 9, 22100 Como
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Scuola d’infanzia Tibaldi (Mauri) Via Pellegrino Tibaldi 22, 22100 Como
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Scuola d’infanzia Brambilla Via Brambilla 49, 22100 Como
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Scuola d’infanzia Palma (Rebbio) Via Palma 1, 22100 Como – Rebbio
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Scuola d’infanzia Nicolodi (Breccia) Via Nicolodi, 22100 Como – Breccia
Si legge nelle premesse della delibera:
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il Comune di Como è proprietario di diversi edifici destinati a scuole dell’infanzia, distribuiti nei vari quartieri del territorio comunale;
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tali immobili presentano condizioni manutentive eterogenee, accomunate da criticità ricorrenti riconducibili a fenomeni di degrado edilizio e funzionale, principalmente imputabili all’obsolescenza dei materiali e all’esposizione agli agenti atmosferici;
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lo stato di conservazione degli edifici evidenzia, in particolare, fenomeni di infiltrazione d’acqua dalle coperture, con conseguenti situazioni di umidità e degrado delle strutture e delle finiture interne, distacchi di intonaco e ammaloramenti superficiali, nonché deterioramento delle finiture murarie con perdita dei requisiti di igienicità e lavabilità;
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si riscontra, altresì, la presenza di controsoffittature vetuste, non più rispondenti ai requisiti di sicurezza, durabilità e manutenibilità richiesti per ambienti scolastici;
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sono, inoltre, rilevabili fenomeni di corrosione di elementi metallici e strutture accessorie (quali tettoie), degrado delle pavimentazioni e dei rivestimenti, deterioramento di serramenti e infissi, carenze nei sistemi di sicurezza dei componenti vetrati, nonché inadeguatezza dei dispositivi permanenti per l’accesso e la manutenzione delle coperture;
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le criticità sopra descritte risultano potenzialmente pregiudizievoli ai fini del mantenimento di adeguati livelli di sicurezza, salubrità e funzionalità degli ambienti destinati all’attività educativa, rendendo necessario programmare ed eseguire interventi di manutenzione straordinaria volti alla risoluzione delle stesse;

E infine le scuole secondarie:
Ecco il testo estratto dall’immagine, organizzato esattamente come nell’originale:
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10 Scuola secondaria di I grado G. Massina Via Interlegno 22100 Como
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20 Scuola secondaria di I grado Don Milani Via Mognano, 3 22100 Como
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30 Scuola secondaria di I grado U. Foscolo Via Borgo Vico, 193 22100 Como
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40 Scuola secondaria di I grado F. Filzi Via Friuli, 10 22100 Como
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50 Scuola secondaria di I grado G. Leopardi Via Brambilla, 49 22100 Como
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60 Scuola secondaria di I grado A. Fogazzaro Via Cuzzi, 6 22100 Como
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70 Scuola secondaria di I grado A. Moro Via Picchi, 6 22100 Como
Spiega ancora la giunta:
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il Comune di Como è proprietario di diversi edifici destinati a scuole secondarie, distribuiti nei vari quartieri del territorio comunale;
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tali immobili presentano condizioni manutentive eterogenee, accomunate da criticità ricorrenti riconducibili a fenomeni di degrado edilizio e funzionale, principalmente imputabili all’obsolescenza dei materiali e all’esposizione agli agenti atmosferici;
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lo stato di conservazione degli edifici evidenzia, in particolare, fenomeni di infiltrazione d’acqua dalle coperture, con conseguenti situazioni di umidità e degrado delle strutture e delle finiture interne, distacchi di intonaco e ammaloramenti superficiali, nonché deterioramento delle finiture murarie con perdita dei requisiti di igienicità e lavabilità;
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si riscontra, altresì, la presenza di controsoffittature vetuste, non più rispondenti ai requisiti di sicurezza, durabilità e manutenibilità richiesti per ambienti scolastici;
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sono, inoltre, rilevabili fenomeni di corrosione di elementi metallici e strutture accessorie (quali tettoie), degrado delle pavimentazioni e dei rivestimenti, deterioramento di serramenti e infissi, carenze nei sistemi di sicurezza dei componenti vetrati, nonché inadeguatezza dei dispositivi permanenti per l’accesso e la manutenzione delle coperture;
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in relazione alle specifiche esigenze riscontrate si rende, altresì, necessario integrare, in alcuni immobili, interventi di pulizia dei vetri con contestuale applicazione di pellicole funzionali di protezione e schermatura solare, mentre in altri casi sono previste la fornitura e la posa in opera di persiane e/o sistemi oscuranti, laddove richiesto dalle condizioni degli ambienti e dalla funzionalità degli spazi scolastici;
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le criticità sopra descritte risultano potenzialmente pregiudizievoli ai fini del mantenimento di adeguati livelli di sicurezza, salubrità e funzionalità degli ambienti destinati all’attività educativa, rendendo necessario programmare ed eseguire interventi di manutenzione straordinaria volti alla risoluzione delle stesse;
E così è stato definito lo stanziamento da 192mila euro
