Come già accaduto in Provincia, anche il comune di Como ha stanziato i fondi necessari al pagamento degli “stipendi” lordi per il 2026 di sindaco, vicesindaco, assessori e presidente del consiglio comunale (tenendo conto che, in generale, le indennità di funzione – questo il termine tecnico – sono ridotte del 50% per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l’aspettativa).
Qui sotto la tabella con le cifre (sempre lorde) mensili, da cui poi si calcola il monte complessivo: al sindaco vanno 9.660 euro al mese, alla vice Nicoletta Roperto 7.245 e agli altri assessori 5.796.

Alle le somme necessarie per tutto l’anno, peraltro, va aggiunta anche la quote Irap all’8,5% delle somme lorde.
Insomma, comprendendo tutte le voci, in totale lo stanziamento 2026 per le indennità del sindaco Alessandro Rapinese, del vicesindaco Nicoletta Roperto, degli altri assessori e del presidente de consiglio comunale Fulvio Anzaldo ammonta a 748mila euro e rotti.
Nel dettaglio:
- 620.172 euro a titolo di indennità per le cariche di Sindaco, Vicesindaco ed Assessori Comunali;
- 69.552 euro a titolo di indennità per la carica di presidente del Consiglio comunale;
- 58.626 a titolo di Imposta Regionale per le Attività Produttive (Irap).
Infine, l’importo lordo di 9.660 euro a titolo di indennità da erogare al Sindaco al termine del suo mandato, per l’anno 2026, dovrà essere oggetto di apposito accantonamento che si andrà ad aggiungere alla somma già citata sopra.