Grande successo per il terzo appuntamento del ciclo di incontri “Como Ti Vorrei”, l’iniziativa promossa dall’associazione Nova Como e interamente dedicata al cruciale tema “Como e i Giovani”.
Il confronto ha visto la partecipazione di ospiti d’eccezione: da Lorenzo Pedretti, Filippo Mandaglio e Alessandro Rossi.

Politiche giovanili a Como: dal turismo alla valorizzazione dei talenti locali
Nel corso del dibattito è emersa una consapevolezza condivisa e trasversale: la città di Como non può più limitarsi a parlare dei giovani in modo astratto, ma deve iniziare a costruire politiche pubbliche insieme ai giovani.
I relatori e il pubblico si sono confrontati su una serie di questioni chiave che incidono direttamente sulla possibilità per un ragazzo o una ragazza di scegliere di vivere, studiare, lavorare e costruire il proprio futuro a Como. Tra i principali temi affrontati spiccano:
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L’accesso alla casa e all’autonomia abitativa;
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Le opportunità lavorative sul territorio;
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La mobilità urbana e i collegamenti;
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Gli spazi di aggregazione, la cultura e lo sport;
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La partecipazione civica attiva.
Secondo la visione espressa da Nova Como, la sfida più importante e urgente per il Comune non è soltanto quella di attrarre visitatori e flussi turistici, ma riuscire a trattenere talenti, energie e competenze locali, offrendo alle nuove generazioni reali opportunità di crescita e realizzazione personale.

Le quattro proposte concrete di Nova Como per il futuro della città
Per trasformare queste riflessioni in azioni tangibili, l’associazione Nova Como ha avanzato quattro proposte programmatiche ufficiali, che saranno oggetto di ulteriore approfondimento e sviluppo nei prossimi mesi:
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Sostegno alla ricostituzione della Consulta Giovanile della Città di Como: un organismo che dovrà essere composto da studenti delle scuole superiori, universitari, giovani lavoratori, associazioni e realtà attive sul territorio, con chiare funzioni consultive e propositive nei confronti dell’Amministrazione comunale.
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Coinvolgimento strutturato nei processi decisionali: garantire una presenza attiva dei giovani nelle scelte strategiche che riguardano la mobilità, la cultura, l’ambiente, lo sport e la gestione degli spazi pubblici.
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Valorizzazione e recupero degli spazi pubblici: individuare e riqualificare aree e immobili comunali da destinare ad attività culturali, aggregative e formative pensate specificamente per le nuove generazioni.
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Promozione dell’autonomia abitativa e lavorativa: attivare iniziative e tutele volte a favorire l’inserimento professionale dei giovani del territorio e il loro accesso al mercato della casa.
Il modello delle Consulte Giovanili in Italia
A supporto di queste proposte, Nova Como ha ricordato come l’esperienza di numerose altre città italiane dimostri chiaramente che le Consulte Giovanili funzionano e portano valore solo quando non vengono ridotte a semplici organismi formali o burocratici. Al contrario, devono configurarsi come veri e propri strumenti di partecipazione, ascolto e proposta.
Como possiede tutte le potenzialità per intraprendere con successo questa strada. L’altissima partecipazione registrata ieri sera allo Spazio Diaz conferma l’esistenza di una comunità cittadina viva, interessata e fortemente desiderosa di contribuire al domani di Como.