Il salotto del gusto italiano si arricchisce di un nuovo, prestigioso tassello. Compagnia del Gusto Holding (CDGH), la piattaforma d’investimento che prevede 70 milioni di euro di ricavi nel 2026, nata per aggregare le eccellenze del food & beverage nazionale, con sede a Milano, ha annunciato l’acquisizione del 100% di Krumiri Rossi, lo storico brand piemontese di Casale Monferrato fondato alla fine dell’Ottocento e profondamente radicato nel territori dove l’azienda ha costruito la sua reputazione sull’eccellenza artigianale, sulla qualità delle materie prime e sul legame con il territorio.
Il passaggio di mano segna la fine di un’era per la famiglia Portinaro, custode fin dal secolo scorso della ricetta originale creata da Domenico Rossi nel 1878, e l’inizio di un piano di espansione globale sotto l’egida della famiglia Cosulich.
I numeri di un successo senza tempo
Nonostante il forte legame con la tradizione artigianale, la Portinaro & C. srl (società che detiene il marchio) consegna alla nuova proprietà un bilancio in salute straordinaria. I dati del 2024 parlano chiaro:
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Ricavi: 2,8 milioni di euro.
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Ebitda: 1,1 milioni di euro.
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Utile netto: oltre 813 mila euro.
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Liquidità netta: 2,9 milioni di euro.
Si tratta delle performance migliori dal 2020 ad oggi, a dimostrazione che il segmento premium della biscotteria artigianale non conosce crisi.
La strategia di CDGH: managerializzazione e mercati esteri
L’acquisizione, seguita da un team interno insieme a partner di rilievo come PWC e BonelliErede, punta a trasformare un gioiello locale in un player internazionale.
“Il brand dispone di fondamentali solidi e significative opportunità di crescita – ha dichiarato Sergio Albarelli, Presidente di CDGH – Il nostro obiettivo è valorizzare l’heritage unico dei Krumiri Rossi attraverso un percorso di sviluppo commerciale strutturato.”
Il CEO Ettore Nicoletto, veterano del settore agroalimentare, guiderà l’operazione puntando su una nuova strategia di pricing, il potenziamento dei canali distributivi e l’integrazione logistica con le altre realtà del gruppo.
Chi c’è dietro il polo “Compagnia del Gusto”
CDGH non è solo un fondo, ma un progetto industriale ambizioso promosso dalla famiglia Cosulich, storica dinastia dello shipping. La holding è strutturata in tre grandi Business Unit:
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Compagnia del Mare: specializzata in ittico e affumicati.
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Compagnia delle Vigne: dedicata al vino e all’enoturismo.
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Compagnia dei Sapori: dove ora confluiscono i Krumiri Rossi insieme ad altre specialità regionali.
Il gruppo punta a superare i 200 milioni di euro di fatturato aggregato, facendo leva su soci di peso come Agroittica Lombarda (leader mondiale del caviale con il brand Calvisius) e la famiglia Pasini (Feralpi).
Un’eredità che guarda al futuro
Con l’uscita di scena di Anna Maria Portinaro, nipote di quegli imprenditori che resero il biscotto ricurvo un simbolo dell’Italia nel mondo, si chiude un capitolo di storia familiare durato generazioni. Ma l’anima dei Krumiri Rossi — quella scatola di latta rossa diventata icona — è pronta a viaggiare ancora più lontano, portando il sapore del Monferrato nelle vetrine del lusso globale.