Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Attualità

Covid e centri estivi. Quel ‘patto tra gestore e famiglia’, ecco regole e documenti da firmare. Mascherina dai 6 anni: “Meglio se colorata”

In attesa che venga sciolto il nodo-pasticcio dei bambini da 0 a 3 anni (qui e qui) emergono nuovi dettagli dallultima ordinanza Fontana sulle riaperture.

Parliamo degli attesissimi centri estivi.

Il maxi allegato a pagina 50 spiega: “L’obiettivo del presente documento è fornire le linee di indirizzo per progettare e attivare i servizi e gli interventi per l’infanzia e l’adolescenza (3 – 17 anni) nella fase 2 dell’emergenza covid-19, prendendo in considerazione gli adempimenti cui gli enti gestori e le famiglie sono chiamati”.

E prevede “adeguata informazione per genitori e minori e formazione per gli operatori su tutte le misure di prevenzione da rischio di contagio Covid-19 da adottare, prevedendo inoltre segnaletica, con pittogrammi e affini, idonea ai minori. A tal fine gli enti gestori promuovono un’ampia comunicazione e diffusione dei contenuti del progetto e delle misure per la gestione in sicurezza dei servizi, in particolare, in favore delle famiglie”.

Inoltre: “L’ente gestore deve garantire l’elaborazione di uno specifico progetto che deve essere inoltrato preventivamente all’apertura del servizio al Comune per la relativa approvazione”.

Le misure saranno identiche a quanto siamo ormai abituati a vivere a causa del Covid: “All’ingresso un operatore, indossando apposita mascherina e guanti, misura la temperatura corporea per tutti gli operatori, minori, genitori/accompagnatori. In caso di temperatura superiore a 37.5 °C non sarà consentito l’accesso alla sede e il genitore/accompagnatore sarà informato della necessità di contattare il proprio medico curante”.

E ancora: “L’accesso alla struttura deve prevedere un’organizzazione, anche su turni, che eviti assembramenti di genitori e accompagnatori all’esterno della struttura stessa. Le presenze dei bambini, dei ragazzi e degli adulti devono essere giornalmente annotate in un apposito registro”.

Sul fronte della protezione dal contagio: “Per i minori devono essere promosse le misure igienico-comportamentali con modalità anche ludiche, compatibilmente con l’età e con il loro grado di autonomia e consapevolezza. Si raccomanda fortemente di sensibilizzare i minori sull’importanza dell’igiene delle mani, con particolare attenzione ad alcuni contesti in cui la pulizia delle mani riveste particolare importanza (ad esempio, prima dei pasti, dopo avere toccato superfici o oggetti comuni, dopo avere utilizzato il bagno, dopo aver tossito, starnutito, soffiato il naso)”.

Obbligo di mascherina (“possibilmente colorata”), sopra i 6 anni: La mascherina di protezione delle vie aeree deve essere utilizzata da tutto il personale e dai bambini e ragazzi sopra i 6 anni di età. Privilegiare mascherine colorate e/o con stampe”.

Bisogna privilegiare l’attività all’aperto: “Privilegiare attività che possano ridurre contatti prolungati, in particolare in ambienti chiusi, a maggior rischio di eventuale contagio. Favorire, ove possibile, l’attività all’aperto”.

Anche per la mensa: “Organizzare la gestione dell’area mensa, o comunque il consumo dei pasti, preferibilmente all’aperto, assegnando posti a sedere fissi, evitando buffet, self-service. È opportuno che la somministrazione del pasto sia effettuata in monoporzione, in vaschette separate unitamente a posate, bicchiere e tovagliolo monouso e possibilmente compostabili. In caso di utilizzo di spazi chiusi, il momento del pranzo è strutturato in modo da rispettare la distanza personale e organizzare il pranzo a turni (mantenendo l’omogeneità tra i gruppi) o utilizzando più sale o sale più ampie”.

E sottolinea come bisognerà: “Sottoscrivere un patto tra l’ente gestore e le famiglie per il rispetto delle regole di gestione dei servizi ai fini del contrasto della diffusione del virus, secondo le 51 prescrizioni del D.P.C.M. 17 maggio 2020 Allegato 8 e delle presenti linee guida. Il patto può essere predisposto sulla base del modello riportato nell’allegato A”.

Qui trovate tutti i passaggi e la documentazione da firmare, gallery sfogliabile:

SCARICA DA QUI L’ORDINANZA (PDF)

Oppure leggi qui

Ordinanza 555 (3)

SCARICA DA QUI L’ALLEGATO (PDF)

Oppure leggi qui

ALLEGATO 1.pdf (1)

Ordinanza pasticcio, dal calcio (che resta vietato) ai nidi: tutte le dimenticanze dell’ultimo documento Fontana. Correzioni in corso 

Centri estivi, l’ordinanza Fontana e i bimbi 0-3 anni dimenticati. Piani schiaccia su Roma: “Preoccupante disinteresse del Governo” 

CORONAVIRUS: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DA COMO, LOMBARDIA E TICINO

 

TAG ARTICOLO:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti: