“Per favorire il rientro dei lombardi dai viaggi in Spagna, Grecia, Croazia e Malta abbiamo previsto dal 12 agosto scorso una prenotazione online alla pagina Rientri Estero, in questo modo il tampone viene effettuato nelle 48 ore successive al rientro grazie alle ATS di appartenenza”.
Lo ha fatto sapere, pochi minuti fa, il presidente lombardo, Attilio Fontana.
Che spiega: “Per coloro che rientrano in aeroporto da Bergamo, a Seriate è possibile effettuare il tampone direttamente e senza prenotazione mentre da giovedì 20 agosto a Malpensa i viaggiatori potranno effettuare il test virologico grazie all’apporto dei volontari della Protezione Civile, agli operatori sanitari dell’Ats Insubria, delle Asst Sette Laghi e Valle Olona”.
Covid – Comaschi, vacanze e rientro dai Paesi a rischio (europei e non): ecco cosa dovete fare. Guida completa
Diverso il caso di Linate: “A Linate purtroppo – evidenzia il presidente – gli spazi non ci permettono di compiere sul posto operazioni sanitarie , quindi occorrerà attendere nelle ore successive il contatto con l’ATS competente che fisserà l’appuntamento nel presidio più vicino a casa”.
Ovviamente: “Per tutti vale, in attesa del tampone e del successivo risultato, il rispetto delle norme igienico sanitarie principali, lavarsi le mani, indossare la mascherina, mantenere il distanziamento fisico. Questa è l’organizzazione che Regione Lombardia ha posto in essere in poche ore, con un impiego di risorse in più di oltre 6.000 tamponi, tutto ciò nonostante il Governo centrale non abbia preventivamente concordato con le Regioni le modalità di rientro dei nostri connazionali. L’ Unità di crisi di Regione non è andata in vacanza, non ha abbassato la guardia e grazie a questo è riuscita ad operare nonostante il periodo ferragostano con molti operatori sanitari in ferie”.
Infine il chiarimento: “Non abbiamo previsto alcun isolamento fiduciario perché in Lombardia non trattiamo i cittadini come sudditi: confidiamo nel loro senso civico certi che rispetteranno le prescrizioni igienico-sanitarie sino al risultato del test virologico così come hanno saputo fare, prima e meglio di tutti, sin dai primi giorni dell’emergenza”.