Non solo Como, anche oggi affollatissima in centro, alla stazione della Funicolare e agli imbarchi della Navigazione. Ecco un’immagine (scattata alle 16.50 da un lettore) delle lunghissima coda di turisti nel porto della Navigazione di Torno. “E siamo solo a marzo”, è il commento. Considerazione del tutto simile a quella contenuta in una mail inviata nei giorni scorsi da un lettore di Nesso: “E’ solo marzo, siamo già pieni di turisti. Vanno all’Orrido o a Bellagio, poi bus strapieni e restano a piedi”. La lettera da Nesso.

Le premesse sono chiare e da febbraio succede ogni fine settimana: il turismo 2023 tra città e sponde si annuncia esplosivo, la prossima Pasqua sarà il banco di prova effettivo. E se per l’economia del territorio è certo un toccasana è pur vero, come scriviamo dalla scorsa estate, che il tema del trasporto pubblico (bus, navigazione e taxi) deve assolutamente essere preso in considerazione oggi. Pena un effetto boomerang casomai al lago-più-bello-del-mondo le recensioni cominciassero ad affiancare concetti come “il meno servito per muoversi”.
Tema che abbiamo, tra le tante occasioni, affrontato qui: