Aggiornamento – 20.00
09.34
Nell’arco di 24 il livello del Lago di Como è salito vertiginosamente arrivando a quota 120,3 centimetri alle 12 di oggi 3 ottobre, ovvero alla che anticipa l’esondazione completa.

Il livello è destinato a crescere ulteriormente e una delle corsie del lungolago non è già più percorribile. Inoltre dalle ore 12,30 le linee di trasporto pubblico che passano dal lungolago vengono deviate come da protocollo del piano di emergenza.

Il Comune di Como ha già predisposto l’eventuale cartellonistica se dovesse rendersi necessaria una chiusura ulteriore della carreggiata (ora, come detto, ancora percorribile benché dimezzata).

In Comune a Como, Protezione civile, Polizia locale e settore Reti stanno tenendo monitorata la situazione. L’afflusso a lago – oltre 1800 metri cubi d’acqua al secondo – è notevolmente più alto del deflusso (circa 500), in Valtellina continua a piovere e la diga a Olginate è stata completamente aperta.

La Protezione civile ha già preso contatti con la Navigazione laghi per le misure di sicurezza da adottare (entrare in porto con cautela) ed è allertata per montare le passerelle pedonali in caso di necessità.

Sebbene le condizioni del tempo siano destinate a migliorare dal pomeriggio, il codice rosso per l’allerta idrogeologico rimane almeno fino alle ore 14 di oggi.