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Attualità

Far West Ippocastano: spaccio, droga nascosta nei muri, vandalismi e degrado. Como Borghi insorge

“E’ assurdo avere vicino casa una strada che porta in stazione e non poterla utilizzare perché si ha paura di essere scippati, aggrediti, per la puzza di urina e perché c’è gente che spaccia”.

A parlare è una residente della zona limitrofa alla stazione di Como Borghi, vicino al parcheggio dell’Ippocastano, riferendosi al percorso pedonale che dalla fermata del treno porta verso l’area di sosta ma anche ai condomini del Dadone.

Sono in molti in quella zona ad essere stanchi della situazione di degrado in cui versa il quartiere e i loro racconti, che ci hanno chiesto restino anonimi per timore di ritorsioni, di cosa accade quotidianamente sotto gli occhi di tutti sono sconcertanti.

“Vicino all’ingresso dell’Esselunga di via Carloni staziona da anni ormai un gruppo di senzatetto ubriachi per la maggior parte della giornata – racconta un altro residente – con quei pochi spiccioli che raccimolano durante la giornata, entrano al supermercato per comprare gli alcolici”. “Un giorno hanno fatto la pipì verso il corsello dei garage – aggiunge un’altra residente – e hanno preso in pieno la mia auto mentre passavo”.

La situazione è ancora sostenibile durante la mattina ma va peggiorando di ora in ora fino a tarda sera. L’area, infatti, abbastanza isolata ma allo stesso tempo comoda per chi arriva in treno lo rende un luogo perfetto per ritrovi “poco leciti”.

“Dalle 16 circa ogni giorno cominciano a stazionare gruppi di stranieri – spiega un residente – alcuni giocano a pallavolo con una rete improvvisata, altri portano sedie e alcolici e cominciano a bere fino all’inverosimile. E’ a quel punto che ubriachi, cominciano a urinare ovunque, senza alcun problema se qualcuno passa. Inoltre l’alcol spesso li fa diventare irascibili e cominciano a litigare tra loro. Così la giornata passa tra urla e grida”.

Le centinaia di bottiglie e lattine di birra e vino sparse nelle aiuole a ridosso del parcheggio e dei binari sono la testimonianza di quanto accade ogni giorno. “Fossi una donna avrei grande timore dopo una certa ora a rientrare a casa dalla stazione per quella via – aggiunge il residente – anche di sera infatti stazionano magari in 10 o 15 uomini, quasi sempre ubriachi”.

Il secondo problema che ormai si è radicato in questa zona è quello dello spaccio. A ingolosire gli spacciatori infatti sono gli oltre mille ragazzi che quotidianamente si recano e tornano dal Setificio e che transitano per l’area dell’Ippocastano perché arrivano in città con il treno.

Lei gli regala un panino, lui la violenta nel parcheggio dell’ippocastano. Arrestato nigeriano

“Di solito arrivano in treno, sono uomini adulti, attendono i ragazzi vicino alla zona dell’ascensore – racconta una residente – fanno lo scambio nella tromba delle scale dove nessun può vederli e poi se ne vanno. Ogni tanto i ragazzi si fermano vicino ai cespugli o proprio sulle scale che portano verso i condomini del Dadone per fumare senza che qualcuno li veda. Qualcuno nasconde perfino la droga in piccole fessure nella struttura”.

Inoltre spesso capita che qualcuno, in preda all’euforia degli stupefacenti, decida di fare i propri bisogni anche dentro l’ascensore che è di proprietà del condominio ma durante il giorno è un passaggio pubblico aperto a tutti per oltrepassare via Castelnuovo.

Nel fine settimana la situazione non migliora di molto. Qualcuno infatti ha preso l’area dell’Ippocastano come zona pic nic e così accende il fuoco e fa barbecue e festa con musica a tutto volume. Inoltre è di poco tempo fa l’ennesimo episodio di esplosione di un grosso petardo che ha svegliato e allarmato a tarda sera l’intero quartiere tanto che sono stati allertati i vigili del fuoco.

“Negli ultimi anni la vita qui è diventata davvero insostenibile – conclude il residente – per questo poche settimane fa abbiamo scritto una lettera a Prefettura, Questura e Comune per far presente tutto questo. Ci hanno richiamato dalla questura per ulteriori informazioni. Noi siamo sinceri: non appena chiamiamo, le forze dell’ordine intervengono tempestivamente e sono sempre disponibili. Anche loro però hanno le mani legate in molti casi. Quello che forse servirebbe è un passaggio e un presidio più costante che disincentivi a utilizzare questa zona per lo spaccio e il bivacco. Nessuna notizia invece dal Comune al quale più e più volte abbiamo sottoposto lo stato di totale degrado e sporcizia in cui versa la zona”.

E ben sappiamo che incuria porta criminalità.

Como, fortissimo boato all’Ippocastano. Paura ma era un megapetardo, non è la prima volta

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6 Commenti

  1. E’ proprio vero che al peggio non c’e’ limite, pensavo avessimo toccato il fondo con la precedente amministrazione, ma mi sbagliavo, del resto molti sono li’ da lustri sempre presenti, sia che governi la dx che la sx, l’incompetenza e’ massima quindi saranno rieletti di sicuro, del resto accogliere buttando in strada a cosa puo’ portare ???
    Grazie Landriscina, grazie Lega, grazie Fratelli D’Italia, avete fatto un ottimo lavoro, rappresentate la vera politica , quella delle poltrone……………..

  2. Decoro, sicurezza e igiene sono requisiti prioritari per la nostra città, lo abbiamo visto per i portici dei “senzatetto”. Tempo debito risolveranno anche questa…

  3. Effettivamente. Non abito li vicino ma quando parcheggio alla sera all’Ippocastano o nel parcheggio adiacente alla Stazione di Como Borghi, quello che ha l’uscita in via Aldo Moro per intendersi, vedo sempre movimenti sospetti, passaggi di mano di pacchettini e facce poco raccomandabili. Lo feci presente a una pattuglia della Polizia locale che era posizionata poco distante ma mi hanno gentilmente risposto che già erano al corrente. Effettivamente è proprio sotto gli occhi di tutti. Ne deduco che aspettino il momento migliore per intervenire in modo risolutivo. Ah dimenticavo, lo feci presente a gennaio 2019 prima della pandemia. Da allora non ho più avuto modo di andare da quelle parti.😊

  4. Eh già chissà com’è con questi che sono malfattori fatti e finiti la signora Locatelli e la sua banda di eroi leghisti non ha mai mosso una paglia! Anzi fanno proprio finta di nulla!

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