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Faro Voltiano ci siamo: 400mila euro per il maxi restauro

Servono 400mila euro per portare a nuova vita il Faro Voltiano di Brunate. La struttura, di proprietà del Comune di Como, è stata oggetto di un braccio di ferro tra l’amministrazione cittadina e quella brunatese nei mesi scorsi che ha visto la consegna delle chiavi al capoluogo nei mesi scorsi.

Ora è fondamentale un restauro in vista del Bicentenario della morte di Alessandro Volta del 2027, anno in cui sono previste celebrazioni ed eventi. La giunta del sindaco Rapinese in questi giorni ha approvato il Documento di indirizzo della progettazione relativo appunto ai lavori di manutenzione straordinaria.

Da evidenziare questo passaggio contenuto nel documento:

Si riportano di seguito le principali criticità riscontrate nella torre, oggetto degli interventi di manutenzione straordinaria descritte nel presente documento. Il Faro, intonacato sia internamente che esternamente, ha al suo interno una scala protetta da ringhiera in ferro con corrimano in parte rivestito in plastica e ammalorato. Sulle pareti esterne sono presenti diverse aperture, poste a vari livelli, prive di infissi, condizione che ha esposto la torre all’azione degli agenti atmosferici, determinando nel tempo depositi di vario genere. Nello specifico le pareti sia interne che esterne mostrano sfogliature nella pittura e punti di distacco, leggibili anche a livello del parapetto del primo terrazzo.

Le parti in c.a, dei gradini della scala interna risultano in alcuni punti deteriorate con conseguente esposizione delle barre di armatura, la ringhiera in ferro mostra segni di ossidazione ed il corrimano in plastica appare in parte rovinato e distaccato dalla struttura in ferro sottostante. La pavimentazione in corrispondenza dell’entrata presenta macchie provocate dalle copiose infiltrazioni di acqua piovana, punti di ristagno d’acqua smaltita essenzialmente per evaporazione e/o per infiltrazione e drenaggio nel piano fondale della torre e anche il portoncino di accesso in legno mostra i segni di degrado dovuti sempre alle infiltrazioni
d’acqua.

Vengono poi individuati interventi specifici

– Valutazioni finalizzate ad appurare la necessità di interventi straordinari su elementi strutturali;
– Scrostamento intonaci e tinteggiature in fase di distacco sia all’interno che all’esterno della torre;
– Passivazione armature e ripristini copriferro;
– Ripristino puntuale intonaci interni ed esterni;
– Scartavetratura, ripristino riparazioni rinforzi trattamento antiruggine e finiture degli elementi in ferro;
– Pulitura degli scalini e verifica della loro stabilità; consolidamento delle parti in calcestruzzo;
– Sistemazione portone d’ingresso e rinforzo antiintrusione;
– Intervento manutentivo dell’impianto elettrico (faro, luci, lampade di emergenza e impianto di
terra);
– Sistemazione della pavimentazione interna, del terrazzo della lanterna e al piano primo, protezioni impermeabilizzazioni; ripristino dei parapetti a livello della terrazza lanterna e al
piano primo e lungo la scala;
– valutazioni in merito a protezioni anticaduta.

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