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Attualità

Fase2 – Un metro di distanza senza patemi? Nasce a Como Odf, il braccialetto che vibra e suona. Colpo semplice e geniale di Gianmarco e figli

La Fase2 si avvicina. E fuor di qualsiasi polemica che impegna e annoda già abbastanza il dibattito pubblico e politico si pongono problemi fattivi sulla vita che sarà.

Se ripartirà innanzitutto il lavoro (con tutte le connessioni possibili, in primis il trasporto pubblico) prima o poi ricomincerà anche la vita sociale, relazionale.

Finché non ci sarà un vaccino il Covid19 imporrà per molto tempo regole che abbiamo imparato a conoscere, su tutte il distanziamento sociale. E lo abbiamo sperimentato già nelle code ai supermercati, mette un filo di ansia controllare costantemente quel maledetto metro (minimo).

E se proprio l’ansia non ti viene, c’è quella degli altri con sguardi che vanno dal rimprovero al cagnesco. Pure peggio se ti scappa un suono che anche solo vagamente assona con il colpetto di tosse (“Mi stavo solo schiarendo la voce, signora mia” e quella sta già chiamando il 112)

Dunque è facile chiedersi tra cantieri, imprese, uffici come sarà possibile lavorare, concentrarsi e, contestualmente, proteggersi in quel cerchio d’aria imposto per legge.

Si è posto il problema l’architetto comasco Gianmarco Martorana che non solo è progettista ma anche coordinatore della sicurezza nei cantieri. “Ho studiato le regole, analizzato ogni modalità di rispetto delle prescrizioni – racconta – e naturalmente la mia prima preoccupazione è stata come garantire il rispetto della distanza. Capite bene che nei cantieri, ma d’altronde in ogni lavoro e pure nella vita sociale, può diventare complicato monitorare costantemente il metro”.

Così la quarantena è stata l’occasione per farci un’ampia pensata. “Con i miei figli Leonardo, iscritto alla Magistri Cumacini, e Federico, iscritto al Setificio abbiamo dedicato un po’ di tempo alla questione”.

Ed ecco l’uovo di Colombo, semplice e geniale come ogni buona idea. E’ nato Our Dynamic Freedom, che chiameremo amichevolmente Odf. Un ovetto, peraltro con un bel design, da indossare al polso o al collo.

“Se due persone lo indossano Odf inizia a dare un preallerta molto leggero (luminoso, sonoro e vibrante) nel momento in cui si supera la distanza interpersonale dei due metri (o anche un metro e mezzo, si può calibrare, Ndr). Sotto il metro, un po’ come il segnale delle cinture di sicurezza, diventa decisamente fastidioso”.

Insomma, facile e immediato. “La tecnologia è basica, stiamo affinando i dettagli e poi valuteremo la produzione ma stiamo parlando di un oggetto dal costo stimabile in meno di 20 euro. E’ perfetto per ogni situazione. Il datore di lavoro che fornisce Odf ai dipendenti sa di aver fatto tutto il possibile per aiutarli a rispettare le prescrizioni e i lavoratori non devono vivere con l’ansia del mantenimento della distanza”.

Si diceva ottimo anche per la vita sociale. “Se a Como lo indossassero tutti daremmo un esempio al resto del Paese”. Odf è anche impermeabile, quindi ottimo per le vacanze.

E’ pronto? “La fase di sviluppo è finita. Ora, come dicevo, dobbiamo capire come passare alla produzione. Stiamo cercando imprenditori interessati”.

SVILUPPO

AMBITO DI APPLICAZIONE
L’ambito di applicazione di quanto sopra richiamato è universale, interessa oggi il mondo intero e tutti i comportamenti dell’essere umano siano essi legati al lavoro, allo svago, allo sport, all’istruzione ecc.

Le prime settimane di convivenza con le nuove abitudini imposte hanno dimostrato la non semplice applicabilità della norma che si è tradotta in segnaletica a terra, barriere fisiche, comunicati vocali.

L’auspicata ripresa delle attività produttive, dei cantieri, del commercio, della ristorazione, dello sport, del turismo e dell’istruzione porrà in modo ancor più generalizzato e pressante questa problematica.

PROGETTO
L’innovazione progettata consiste nella possibilità per ciascuno di noi di muoversi liberamente nello spazio OUR DYNAMIC FREEDOM indossando un dispositivo di protezione in grado di segnalare quando la distanza da un altro soggetto si avvicina a quella minima di sicurezza (1 metro o più).

La soluzione tecnica al problema consiste in un accessorio da indossare al collo o al polso, indipendente, composto da chip con ricevitore ed emettitore Bluetooth alimentato con batteria agli ioni di litio ricaricabile il quale garantisce, tramite l’emissione di un segnale acustico e luminoso nonché di una vibrazione, la tutela della salute tramite il mantenimento di una distanza di sicurezza predefinita.

Un primo segnale di preavvertimento verrà emesso qualora la distanza si stia avvicinando a quella minima di legge ed un secondo, continuo, quando questa è stata superata.
Il funzionamento mediante Bluetooth non ha alcuna interferenza con altri dispositivi elettronici o con la salute.

Si potrà quindi:

• Garantire in modo semplice il rispetto del distanziamento
• Gestire in modo controllato il numero dei soggetti presenti in un determinato ambiente
• Facilitare il controllo e la verifica della distanza di sicurezza anche in situazioni difficili quali luoghi sprovvisti di segnaletica o di postazioni fisse, cantieri, ristoranti, palestre, spazi commerciali o all’ aperto
• Rendere praticabile in distanziamento ed il relativo controllo anche in presenza di bambini all’interno delle scuole
• Vivere la quotidianità tutelando la propria e l’altrui salute
• Muoversi liberamente contando su un ausilio robusto affidabile e non invasivo
L’involucro esterno in gomma-silicone rende il dispositivo impermeabile all’acqua quindi sanificato con idonei detergenti al temine dell’impiego con possibilità di essere riutilizzato da persone diverse anche a breve distanza temporale.
Questa caratteristica consente inoltre la possibilità di un impiego anche in piscina, sulla spiaggia e in mare.
Il dispositivo è pensato con un design ricercato ergonomico e personalizzabile, presupposto indispensabile per renderlo un accessorio da indossare con naturalezza.

CORONAVIRUS: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DA COMO, LOMBARDIA E TICINO

© RIPRODUZIONE RISERVATA

5 Commenti

  1. DPCM 8 MARZO 2020

    ART.1

    i)l’apertura dei luoghi di culto e’ condizionata all’adozione di misure organizzative […] tali da garantire ai frequentatori la possibilita’ di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro

    m)sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private […] devono svolgersi preferibilmente con modalita’ a distanza o, in caso contrario, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro

    n)sono consentite le attivita’ di ristorazione e bar dalle 6.00
    alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilita’ del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro,[…] con sanzione della sospensione dell’attivita’ in caso di violazione;

    o)In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse;

    r)[…] medie e grandi strutture di vendita […] il gestore dei richiamati esercizi deve comunque predisporre le condizioni per garantire la possibilita’ del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro […], con sanzione della sospensione dell’attivita’ in caso di violazione.

  2. Risposta capziosa.
    Non è obbligatorio indossare un orologio ma se si indossa deve essere preciso, altrimenti è inutile.

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