Non era a spasso ma stava portando un farmaco necessario a suo fratello.
Così spiega oggi il presidente del consiglio regionale, Alessandro Fermi, dopo il controllo cui è stato sottoposto ieri mattina dalla Guardia di Finanza, attiva come tutte le forze dell’ordine per far rispettare le limitazioni agli spostamenti per l’emergenza Coronavirus.
“Ieri mattina – spiega Fermi – mi sono recato a piedi a casa di mio fratello Riccardo, che abita in un’area boschiva di Albavilla a 500 metri dalla mia abitazione, per consegnargli un medicinale di cui aveva necessità e occorrenza e di cui io, a differenza sua, avevo disponibilità in casa. Durante il tragitto di rientro sono stato fermato nei pressi del mio domicilio da due agenti della Guardia di Finanza a cui ho prontamente fornito la versione dei fatti”.
Dopo il chiarimento Fermi ha compilato l’autocertificazione.