Svolta sulla questione annosissima del forno crematorio di Como. Questa mattina, in linea con la promessa fatta un mese fa dal presidente di Villa Saporiti, Fiorenzo Bongiasca, e dall’assessore ai Servizi cimiteriali del Comune, Franco Pettignano, l’amministrazione provinciale ha rilasciato l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera per l’impianto di cremazione di via Regina Teodolinda a Como.
L’autorizzazione – concessa dall’Ufficio Ambiente ed Ecologia – ha una durata di 15 anni ed è appena stata trasmessa al Comune di Como. Ora, dunque, non dovrebbero esserci più ostacoli per la rimessa in funzione dell’impianto, fermo dall’ormai lontanissimo 4 giugno 2016.