Giro d’Italia, dopo l’oggettivo successo (sportivo e viabilistico) di ieri (qui il racconto). Oggi l’assessore allo sport Marco Galli ha scritto una lettera aperta di ringraziamenti.
La giornata di ieri ha pochi precedenti nella storia della nostra città.
Rossotti, con il collega Galli: fasti sportivi, tempo andato
Ieri ho visto una Como in festa, una voglia incredibile di esserci e di esserci in forma composta, felice, ordinata, con il sorriso, con una partecipazione che non si vede e non si sente tutti i giorni. Al contempo è stata presentata al mondo una città organizzata, strutturata, pulita, accogliente.
Per arrivare a questo risultato decine di persone hanno lavorato nell’ombra come i gregari del ciclismo, quelli che non appaiono come i campioni, eppure al pari dei campioni meriterebbero il podio. Per questa ragione, oltre che per il successo organizzativo, oggi vorrei porgere il mio sentito ringraziamento a tutti coloro che in ogni ambito si sono spesi con professionalità ed entusiasmo per fare dell’arrivo del Giro d’Italia un momento eccezionale ed emozionante.
«Il lavoro di squadra è la capacità di lavorare insieme verso una visione comune, è la capacità di dirigere la realizzazione individuale verso degli obiettivi organizzati, è il carburante che permette a persone comuni di raggiungere risultati non comuni» (Andrew Carnegie): una citazione che dovrebbe guidare tutti noi nella vita.