Nastro verde, foglio bianco, nastro rosso. Chiaro richiamo al Tricolore. E poi una sorta di requiem per Como e per i comaschi con tanto di tomba stampata con un ‘Rip’ in primo piano. E’ quanto comparso su un piccolo cartello artigianale appeso alla recinzione del cantiere in corso per il rifacimento dei giardini a lago. A segnalarlo una lettrice [Per contributi, segnalazioni, reazioni e opinioni: redazionecomozero@gmail.com, il numero Whatsapp 348.6707422 o la pagina dei contatti].
Sia pure mai nominato direttamente (lo si indica come “reggente dalla scure implacabile”) è il sindaco Alessandro Rapinese il primo destinatario delle parole. Si legge dunque:
Qui giace per sempre la possibilità per noi comaschi di goderci quest’estate la nostra passeggiata a lago, i nostri giardini. Che raggiungono nostro malgrado numerosi compagni caduti sotto la scure dell’implacabile del reggente della (ancora nostra?) città. Un grazie di cuore per averci privato di:
Un Natale degno di tale nome
Il luna park di Pasqua
Due asili nido
Uno spazio per gli anziani, chiudendo la storica bocciofila
Aver dato lo sfratto all’Associazione Giosuè Carducci
Aver ridotto i posti auto per i residenti in città murata, proponendo alternative poco praticabili
Aver aumentato le soste nei parcheggi blu.
Cos’altro dobbiamo aspettarci? Benvenuti in una Como a misura (ormai solo) dei turisti
