Il Comitato per la tutela delle persone e degli animali dai lupi “Alpi del Lario e del Ceresio”, ribadisce la sua solidarietà a Raffaele Castellazzi l’allevatore di Tremezzina che è stato attaccato da alcuni cani (e non lupi come era parso inizialmente) il 22 maggio e che ha avuto alcune capre disperse.
“Questa volta i responsi dell’analisi del dna sono stati fulmine – commenta la presidente del Comitato Cristina Fraquelli – non come quando sono da definire le responsabilità del lupo per le predazioni e per la liquidazione degli indennizzi agli allevatori. E va ricordato che tre cani che si comportano in modo aggressivo devono essere individuati mediante apposite indagini e catturati secondo le responsabilità degli enti competenti (Polizia provinciale, Ats, Polizia locale, soggetti incaricati del servizio di cattura). Attendiamo fiduciosi”.
“Intanto – aggiunge il Comitato – domani a Dongo, in Piazza Paracchini si potrà firmare al banchetto allestito per la raccolta delle sottoscrizioni alla petizione popolare “No lupi nei paesi”. Possono firmare tutti i residenti in Lombardia, non è richiesto il documento di identità. Dalle 9:00 alle 19:00. La campagna proseguirà nelle settimane seguanti in altre località”.