Come ogni anno, si è tenuta venerdì scorso a Menaggio, nella sede dell’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori, la riunione dedicata all’operazione “Lago Sicuro”, che ha visto coinvolti tutti i mezzi navali delle diverse articolazioni statali e delle associazioni di volontariato impegnate sul Lario per la sicurezza della navigazione, il pronto intervento e il soccorso a bagnanti e diportisti.

Durante l’incontro, il presidente dell’Autorità di Bacino, Luigi Lusardi, ha ringraziato tutte le forze presenti — tra cui Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizie Provinciali e le numerose associazioni di volontariato — esprimendo apprezzamento per l’impegno profuso nella stagione 2025 e per i risultati conseguiti.
Nel 2025, infatti, sotto il coordinamento della Guardia Costiera, sono state effettuate 67 operazioni Sar, nel corso delle quali sono state soccorse 119 persone, di cui 16 in imminente pericolo di vita, oltre a 40 unità da diporto assistite.
Un gioco di squadra ormai consolidato, anche grazie ai protocolli d’intesa sottoscritti tra le forze di polizia e di soccorso e le Prefetture, finalizzati a garantire uno scambio costante di informazioni sugli orari di prontezza operativa delle diverse unità navali presenti sul Lario. Questo ha consentito alla Sala Operativa della Guardia Costiera — con sede proprio presso l’Autorità di Bacino — di inviare rapidamente il mezzo navale più vicino al luogo dell’intervento.
Nel corso della riunione sono state inoltre affrontate le tematiche relative alle attività di noleggio e locazione, oltre a essere illustrati i contenuti dell’ordinanza n. 1 sulla sicurezza balneare emanata dall’Autorità di Bacino per la stagione estiva. L’ordinanza ha previsto specifiche disposizioni sull’utilizzo dei pontili, consigli utili per la balneazione, divieti di balneazione e tuffi, nonché obblighi per i diportisti che utilizzano natanti.
“Queste riunioni sono di fondamentale importanza — ha dichiarato il presidente Lusardi — perché consentono di analizzare eventuali criticità riscontrate durante le precedenti operazioni e, allo stesso tempo, consolidano la sinergia tra i vari Corpi di Polizia e di Soccorso dello Stato, integrandoli con le numerose associazioni di volontariato che opereranno anche nella stagione estiva 2026 per garantire sicurezza e prontezza d’intervento ai fruitori delle splendide acque del Lario”.