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Attualità

Il Pd rilancia il tema stadio. Fanetti: “La giunta valuti subito il progetto della società e la concessione allungata”

Il Pd comasco rilancia il tema del futuro dello stadio Sinigaglia. E chiede un tavolo in tempi rapidi tra Comune e Como 1907 in modo “da valutare la fattibilità del piano di riqualificazione offerto dalla società e un conseguente allungamento della concessione per la gestione della struttura”.

“Da tempo ormai si parla di come lo Stadio Sinigaglia richieda un programma di lavori e interventi mirati che lo riportino allo splendore di un tempo e ne ripristino funzionalità e valore. Non si tratta però solo di estetica ma soprattutto di sicurezza – ricorda il capogruppo Stefano Fanetti – basti ricordare che il gennaio scorso un pezzo di controsoffitto è crollato fortunatamente senza fare feriti”.

“E’ ovviamente impensabile che oggi, vista l’emergenza sanitaria, il Comune si faccia carico di un cantiere di questa importanza. La società si è detta disponibile ad assumersi i costi della riqualificazione che però richiede delle condizioni di sostenibilità. Ossia che il Comune possa concedere un prolungamento sufficiente della concessione per permettere al club un rientro sugli investimenti”.

“Riqualificare lo stadio, oltre ad offrire un luogo sicuro per giocatori e tifosi, sarebbe il primo passo per rilanciare tutta l’area del lungolago, in un’ottica di recupero generale di uno degli angoli più belli della città. Parliamo quindi di un atto a favore di tutta la comunità – continua il capogruppo che ricorda – proprio l’amore e l’attenzione per Como e i suoi cittadini hanno mosso la società e i tifosi a donare 125mila euro a sostegno dell’Ospedale Sant’Anna nel pieno dell’emergenza Coronavirus”.

4 Commenti

  1. Giusto: investimenti importanti (come quelli necessari al Sinigaglia) richiedono anni per essere ammortizzati, quindi una concessione più lunga risulta indispensabile.

  2. Parole sante. Niente da aggiungere.

    L’unico timore è che siano parole al vento vista la maggioranza in letargo da inizio mandato.

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