Continuano le grandi manovre dei dirigenti in Comune a Como. Uno smottamento continuo, che già deve fare i conti con partenze pesanti già avvenute o imminenti (Luca Baccaro, Ambiente, a inizio anno, Giuseppe Ragadali, Servizi Sociali e Gare, pochi giorni fa, Andrea Pozzi, Edilizia pubblica, e Donatello Ghezzo, Polizia Locale, che lascerà sicuramente l’incarico e probabilmente anche il palazzo con destinazione Udine), a fronte di qualche novità, come la recente “promozione” conquistata sul campo da Ciro Di Bartolo per Reti e Strade e l’atteso arrivo di due dirigenti per Servizi Sociali e Lavori pubblici.
Ora una novità riguarda quello che più volte è stato definito il “superdirigente” del Comune, ovvero Giuseppe Ruffo titolare dell’Urbanistica. Comune di Como e Comune di Erba, infatti, hanno raggiunto un accordo per il “distacco” presso il Comune di Erba “per il 20% della prestazione lavorativa, rimettendo all’autonomia del dipendente la distribuzione dell’orario tra i due enti interessati, e comunque preferibilmente nella giornata di lunedì”.
Ruffo, nell’amministrazione di centrodestra brianzola guidata da Veronica Airoldi, si occuperà di lavori pubblici. La retribuzione sarà suddivisa all’80% tra il Comune di Como e il 20% a carico di Erba e per ora è fissata tra il primo settembre prossimo il 28 febbraio 2021, eventualmente prorogabile.