La strategia di crescita di Illva Saronno Holding si consolida attraverso un’importante operazione di mercato: l’acquisizione di due storiche etichette del patrimonio italiano, Amaro Averna e Zedda Piras, cedute da Campari Group. Questo passaggio rappresenta un ulteriore e decisivo passo nello sviluppo della multinazionale italiana, che amplia così un portafoglio già ricco di brand di rilievo internazionale come Disaronno e Tia Maria, oltre ai rinomati marchi vinicoli siciliani Florio, Corvo e Duca di Salaparuta.
Due marchi heritage per Illva Saronno
Amaro Averna e Zedda Piras si distinguono nel panorama degli spirit per la loro qualità certificata, una solida reputazione e un profondo heritage storico. Nato nel 1868, Amaro Averna si posiziona come uno degli amari più apprezzati e conosciuti a livello globale, vantando una presenza internazionale estremamente rilevante: il 70% delle sue vendite viene infatti generato all’estero, con performance di rilievo in mercati chiave come Stati Uniti, Germania e Austria. Zedda Piras, la cui fondazione risale al XIX secolo, mantiene invece una focalizzazione molto forte sul mercato italiano.
L’ingresso di queste due etichette permetterà alla holding di integrarle in modo fluido e strategico, rafforzando il proprio posizionamento nel segmento premium. Marco Ferrari, ceo di Illva Saronno Holding, ha sottolineato l’importanza dell’operazione: “Grazie alla loro qualità e al loro patrimonio riconosciuti, i due marchi rappresentano un’ottima aggiunta al nostro portafoglio internazionale e rafforzeranno significativamente la nostra posizione in tre dei nostri mercati prioritari: Italia, Germania e Usa. Questo è anche un modo di promuovere la cultura e lo stile di vita italiano, una caratteristica che condividiamo con Campari Group”.
L’azienda acquirente ha confermato la propria solidità finanziaria chiudendo il 2024 con un fatturato consolidato di 400 milioni di euro, cifra che include la quota di Disaronno Ingredients, raggiungendo una distribuzione capillare in 160 Paesi nel mondo.
Campari prosegue la razionalizzazione del portafoglio
Dal lato del venditore, Campari Group inquadra la cessione di Averna e Zedda Piras all’interno di una precisa strategia di ottimizzazione degli asset. Simon Hunt, ceo di Campari Group, ha chiarito gli obiettivi dell’operazione: “L’obiettivo è quello di concentrarci su un minor numero di iniziative, ma di maggiore impatto strategico, continuando a favorire la riduzione della leva finanziaria, come evidenziato nel Capital Markets Day. Siamo entusiasti di firmare questo accordo con Illva Saronno Holding, realtà di riferimento nel settore delle bevande alcoliche e partner ideale per sostenere lo sviluppo futuro di questi brand, grazie alla consolidata esperienza e profondo legame con brand e prodotti siciliani”.
Il completamento dell’operazione, con il relativo closing, è previsto ufficialmente entro la prima metà del 2026.