La Provincia di Como, in collaborazione con le Province di Lecco e Sondrio, i Coordinamenti del Volontariato di Protezione Civile ha organizzato un’importante esercitazione interprovinciale multi scenario di Protezione Civile che si svolgerà nelle giornate del 17, 18 e 19 luglio 2026 in diverse aree del territorio tra cui Gera Lario, Bregnano, Como, Cassina Rizzardi, Mariano Comense, Montemezzo
L’iniziativa rientra nella costante attività di aggiornamento delle pianificazioni di Protezione Civile e nelle periodiche verifiche della relativa efficacia e dell’applicabilità dei modelli di intervento. L’esercitazione prevede diversi scenari operativi, con il coinvolgimento di Prefettura di Como, Regione Lombardia, amministratori, volontari, tecnici, e mezzi provenienti dalle Province di Como, Lecco e Sondrio, VV.F., GDF, CC.F. AREU, Guardia Costiera, U.T.R., che saranno impegnati in attività di addestramento e simulazione finalizzate a rafforzare la capacità di risposta del sistema di Protezione Civile.
L’appuntamento assume un significato ancora più importante perché coincide con il 75° anniversario della tragica alluvione del torrente San Vincenzo, che nel 1951 colpì duramente il territorio di Gera Lario.
Nella giornata di sabato 18 luglio, alle ore 14.30, presso la tensostruttura di Gera Lario, si terrà un momento pubblico di sintesi e restituzione delle attività esercitative, accompagnato da un convegno commemorativo dedicato alla memoria degli eventi alluvionali del 1951.

L’incontro, dal titolo “75 anni dopo: dalla memoria alla prevenzione”, rappresenterà un’occasione di riflessione sul valore della memoria storica e sull’importanza della prevenzione del rischio idrogeologico. Interverranno rappresentanti delle istituzioni e del sistema di Protezione Civile delle Province di Como, Lecco e Sondrio, insieme a esperti del settore e testimoni che contribuiranno a ricostruire quanto accadde nel 1951 e ad approfondire le strategie oggi adottate per la gestione delle emergenze.
L’iniziativa intende sottolineare come la conoscenza del passato rappresenti uno strumento fondamentale per costruire territori più sicuri e comunità più preparate, valorizzando il ruolo della pianificazione, della formazione e dell’impegno quotidiano dei volontari della Protezione Civile.