Il 21 gennaio scorso, il nostro lettore Enzo aveva segnalato a ComoZero (redazionecomozero@gmail.com o 335.8366795) lo stato davvero indecoroso delle panchine nel centralissimo parco comunale tra piazza del Popolo e viale Lecco. Di fatto, pezzi di legno rotti in più punti e del tutto inutilizzabili.



Oggi 27 gennaio, 6 giorni dopo la comunicazione al giornale, lo stesso lettore ci segnala l’intervento compiuto dall’amministrazione in tempi obiettivamente rapidissimi: vecchie panchine, che non casualmente avevamo definito ‘horror’, eliminate e nuove sedute posate. Una piccolissima cosa, ovviamente, ma chissà se le elezioni in una città medio-piccola come Como si vincono più sui grandi ed eterni temi (che peraltro appassionano moltissimo anche chi nel capoluogo non vive e non vota) o sull’attenzione alla vita quotidiana dei residenti. Chissà, in sostanza, se spostano più voti i dibattiti quarantennali sulla Ticosa dove parcheggiano i pendolari del lavoro e dello shopping che arrivano in gran parte dal resto della provincia, quelli sullo stadio vissuto una volta ogni 15 giorni da tantissimi tifosi che vengono da fuori città, quelli sul lungolago che è ormai il regno incontrastato dei turisti, oppure una manciata di nuove panchine a servizio quasi esclusivo dei residenti del quartiere che a Como vivono e votano. Viene quasi da pensare che l’ultima sia la risposta esatta, perché alla fine le elezioni le vinci con le (poche) persone che vanno alle urne più che con i titoli e i grandi dibattiti su facebook.



