Il progetto della Ciclovia Milano-Med (MI-ME) ha appena ricevuto una spinta decisiva grazie allo stanziamento dei fondi da parte di Regione Lombardia. Il Comune di Meda beneficerà infatti delle risorse necessarie per avviare il tratto iniziale dell’opera, garantendo l’integrazione della rete ciclabile tra Via Trieste, Via Einaudi e il Parco della Porada. Il finanziamento si inserisce nel piano di compensazioni ambientali da 5 milioni di euro legato ai cantieri di Pedemontana.
Un corridoio ecologico di 23 chilometri
La MI-ME non è solo una pista ciclabile, ma una vera infrastruttura verde di 23 chilometri progettata dalla Provincia di Monza e della Brianza. Il tracciato attraverserà nove comuni — tra cui Seregno, Cesano Maderno, Desio e Cinisello Balsamo — con l’obiettivo di servire un bacino di circa 350 mila abitanti.
Un intervento di mobilità dolce di grande portata, vitale per tutelare gli ultimi spazi agricoli di una delle zone più urbanizzate d’Europa. L’opera permetterà a migliaia di cittadini di sottrarsi quotidianamente al traffico, trasformando il tragitto verso il lavoro o la scuola in un’esperienza rigenerante a contatto con la natura.
Mobilità sostenibile e risparmio energetico
L’infrastruttura, tra l’altro, si inserisce perfettamente nelle direttive europee sulla mobilità sostenibile, visto che una rete di trasporti efficiente e “leggera” permette infatti agli enti locali di ridurre le spese per il trasporto pubblico, investendo in infrastrutture più accessibili e durature.
Forestazione urbana: 500 nuovi alberi lungo il percorso
Uno degli aspetti più innovativi della MI-ME è la sua doppia natura: ciclabile e ambientale. Il piano prevede la piantumazione di 500 nuovi alberi e la creazione di 2.300 fasce boscate. Questo sistema di connessioni ecologiche, che include filari e riforestazioni, servirà a riqualificare ampie aree del territorio brianzolo. Il simbolo scelto per la cartellonistica è un riccio, icona di una mobilità lenta e rispettosa della fauna locale.
La bicicletta come alternativa reale all’auto
Il progetto punta a scardinare l’idea della bici come semplice mezzo per il tempo libero. Il presidente del Parco GruBrìa, Arturo Lanzani, ha spiegato che l’intento primario è fornire ai cittadini uno strumento utile per gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola.
Grazie alla MI-ME, sarà possibile raggiungere agevolmente le stazioni ferroviarie, i nodi del trasporto pubblico e i principali luoghi di interesse culturale e ambientale. L’obiettivo finale dichiarato da Lanzani è quello di ricucire la maglia, finora frammentata, delle piste ciclabili comunali, creando un unico grande sistema fruibile per tutto il territorio del Parco.