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Attualità

Incredibile ma vero. Gervasoni: “Come sarà il lungolago? Non c’è un progetto, faremo il sondaggio”

Spiace dirlo, ma sul nuovo lungolago si sta consumando una vicenda allucinante in Comune a Como. E non serve usare le solite iperboli giornalistiche, si può ricorrere comodamente a quanto pronunciato testualmente ieri sera in consiglio comunale dall’assessore alle Opere pubbliche Pierangelo Gervasoni: “Per il nuovo lungolago non c’è un progetto”.

Le parole pronunciate sono esattamente queste e indicano un fatto: fino a oggi, anche il “Gruppo di Lavoro Arredi Lungolago” costituito a Palazzo Cernezzi il 20 gennaio scorso non ha ancora prodotto praticamente nulla.

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E in linea teorica, alla fine dei lavori – secondo quanto annunciato a più riprese da Regione Lombardia – manca un atto più o meno esatto (in coincidenza quasi con le elezioni comunali fissate nella primavera 2022).

Ma come mai a oggi nessun sa ancora quale sarà l’aspetto definitivo della nuova passeggiata, quale sarà l’arredo urbano e l’impronta architettonica del luogo più “sacro” della città, già martoriato dal gennaio 2008?

E’ stato sempre l’assessore Gervasoni a spiegarlo in consiglio comunale.

“Oltre a lavorare al progetto in linea di massima – ha affermato – stiamo anche interloquendo con la Fondazione Volta perché entro il mese di settembre contiamo di fare il sondaggio sui cittadini comaschi per coinvolgere la città”.

 

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3 Commenti

  1. Se non ci fossero dovrebbero inventarli. Hanno creato un Gruppo di lavoro di 12 bravi professionisti e tecnici che in 7 mesi ha avuto l’idea straordinaria di fare un sondaggio per raccogliere idee? C’è da augurarsi che non sia così. Oppure hanno già diverse idee e concept di progetto e vogliono, attraverso un sondaggio, comprendere quale sia la più gradita alla cittadinanza? Ottima soluzione ma facciano sapere al più presto cosa c’è da scegliere, come fare la scelta ed entro quando scegliere. Oppure non sanno più come guadagnare tempo e si sono inventati l’idea del sondaggio? Mah….se fosse così, ogni ulteriore commento sarebbe superfluo.

    1. Immagino che il suo commento sia ironico perchè, invece, quello che sta accadendo è, esattamente, ciò che ci si può aspettare dal Comune di Como, soprattutto in materia di lungolago.
      Ormai, si tratta di una situazione che si trascinerà per anni (come in effetti già sta accadendo) e che porterà a risultati pessimi, peggiorativi della situazione pregressa.
      E’ inutile farsi illusioni.

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