Con grande sincerità, l’assessore alla Cultura di Palazzo Cernezzi, Carola Gentilini, parlando del “nuovo” infopoit traslocato dal Broletto a via Albertolli, era stata esplicita: “Non so perché sia stato deciso il trasferimento. Certo il Broletto registrava un numero maggiore di contatti, è centrale. La nuova sede è penalizzata dalla posizione” (qui l’intervista integrale). E sulla scorta di questa valutazione, aveva poi annunciato l’arrivo di una nuova segnaletica per favorirne l’individuazione da parte di comaschi e turisti.

Ora, dunque, qualcosina si muove concretamente.
Con una spesa di 2.990 euro, infatti, l’amministrazione ammette anche formalmente nero su bianco che il nuovo ufficio turistico non si vede facilmente.

“Preso atto della necessità di rendere maggiormente visibile l’ubicazione dell’infopoint – si legge infatti nel documento ufficiale – si è ritenuto di provvedere alla realizzazione dei seguenti allestimenti per renderlo maggiormente visibile ai passanti”.
Non molto, nella pratica, ma qualcosa. Ovvero “una bandiera in alluminio personalizzata per uso esterno/interno; 4 adesivi da pavimenti – 1 metro di diametro; un rivestimento in vinile 150×100 da collocarsi su struttura in ferro già esistente; 3 pannelli con stampa 240×700 da collocarsi su supporto/totem già esistente”.
Chissà se basterà per arginare il crollo di accessi post-trasferimento (qui tutti i dati).