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Nuovo stadio del Como, doppia sfida di Suwarso: “Progetti a gennaio, primi lavori nel 2024. La burocrazia? Lo so…”

E’ il manager che ha convinto nell’estate 2022 la potente famiglia indonesiana Hartono a investire su una squadra di calcio, a Como. Mirwan Suwarso, ha tenuto per i primi tre anni il classico low profile. Pochissime dichiarazioni e apparizioni allo Stadio Sinigaglia. “Mi emoziono troppo durante le partite” ha spiegato. Poi, nel corso degli ultimi mesi l’accelerazione decisa su tutto il progetto Como 1907 e, in parallelo, la scelta e forse pure la voglia di metterci anche la faccia. Se il Como ha iniziato a volare e in classifica è a pochissimi punti dalla prima, sull’onda di questo entusiasmo da giorni tiene banco una bozza, un’idea, uno schizzo, riguardo il progetto del nuovo Stadio Sinigaglia.
Raggiungiamo il manager al telefono, è nei suoi uffici di Londra. Suwarso comprende e parla benino anche italiano, ma visto l’argomento, preferisce domande e risposte in inglese, cerchiamo così di tradurre il suo pensiero nel modo più fedele possibile.

Suwarso, possiamo dire che le indicazioni che circolano sul nuovo Sinigaglia e i colloqui avvenuti con i tifosi disegnano già il suo modello di stadio?
Assolutamente no. Io non ho un’idea di stadio. Si tratta di proposte test, che vengono presentate a un campione di tifosi dai nostri consulenti. Proposte proprio per arrivare a una scelta condivisa.

Beh, ma lei un’idea riguardo il futuro del Sinigaglia se la sarà fatta?
Mi spiace deludervi ma sono aperte ancora tutte le ipotesi. Forse dimentica un particolare, che io e la società che rappresento non siamo i proprietari dello stadio Sinigaglia, ma la proprietà è pubblica, del Comune di Como. Qualsiasi progetto dovrà quindi prima di tutto essere condiviso anche con l’amministrazione.

Como ,.Stadio Sinigaglia

Beh questo mi era abbastanza chiaro, ma ci dica almeno la tempistica di presentazione del progetto o dei progetti.
Posso confermare che sarà entro la fine del mese di gennaio.

Intanto la sua squadra, con Fabregas in panchina, sembra voler correre verso un traguardo storico. Credete nella serie A già nel prossimo campionato?

Credo sia ancora un po’ troppo presto per parlare dei verdetti di fine campionato. No, su questo non fatemi dire nulla. Se vuole sapere se credo che la squadra sia forte? Sì e ne sono convinto. Abbiamo giocatori di grande valore, ma ci sono anche altre variabili.

Nuovo stadio, possibile scalata in serie A, voi confermate però l’impegno per il futuro e a lungo termine a Como?
Qualsiasi progetto parte da un’idea e poi deve avere soprattutto una copertura finanziaria. Noi abbiamo fatto i nostri calcoli, anche nel realizzare il nuovo impianto sportivo.

Andate a mettere le mani su un monumento in una zona delicata della città, l’area storica e monumentale. Avete già gli occhi puntati del mondo dell’architettura, tutti pronti a vivisezionare il vostro progetto.
Io ho grande rispetto della storia e della tradizione dei luoghi. Nel progetto però io ho il ruolo di manager, non ho certo le competenze di un architetto. Ci siamo dati questo iter, prima di tutto la condivisione del progetto con il Comune, la presentazione della copertura finanziaria concreta, poi gli altri fondamentali passaggi con le istituzioni, come la Questura e la Prefettura.

Provincia, Soprintendenza, vigili del fuoco…
Faremo gioco di squadra, tutti insieme, ne sono convinto.

Con il sindaco i rapporti fino a questo momento sono stati davvero buoni, sarà Alessandro Rapinese il suo bomber per realizzare il nuovo stadio?
E’ vero che i rapporti sono molto buoni, ma io non sono il sindaco. Non posso sapere cosa ci sia nei pensieri del sindaco per il futuro.

Il nuovo stadio dovrebbe rimanere comunque lì dove è ora?
Assolutamente sì.

Torno a chiederle dei tempi, quali vi siete dati?
Se io sono libero di sognare, vorrei iniziare nel novembre dell’anno prossimo almeno la prima parte dei lavori. Di certo non vogliamo aspettare a lungo.

Lei però è un inguaribile ottimista. Purtroppo in Italia di solito per queste cose servono anni, anche con progetti e soldi, pensiamo a Bergamo, o Firenze e Milano. C’è un avversario molto forte che si chiama burocrazia.
Beh qui ha ragione, neanch’io posso fare nulla contro la burocrazia. Ma la storia insegna che per ottenere un risultato non si deve pensare solo alle difficoltà.

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34 Commenti

  1. L’esempio da prendere è il Mapei..ha anche treno ospiti che può entrare direttamente…
    E non ci vuole molto a capire il xche lo abbiano costruito in periferia…..

  2. Via da li lo stadio…solo inutili problemi causa li…evolviamoci..serve uno stadio che sia accessibile..magari vicino ad una stazione o autostrada…

    Insomma…andatevi a ripescare il progetto di Preziosi sull’area del pratone di Grandate…quello è il
    Posto idoneo per uno stadio soprattutto se in serie A…mica paralizzare tutta la città e mezzo lago per favore suvvia

    1. I problemi ci sono solo a a causa di Questura e Prefettura che sono completamente inadeguate a quello che sarebbe il loro lavoro.

      Inutile chiudere 5 vie e il traffico anche pedonale lungolago quando i tifosi ospiti sono spesso meno di 200: basterebbe chiudere unicamente via Vittorio Veneto e posteggiare lì i 4-5-10 pullman necessari agli ospiti, ovviamente scortati da/fino all’autostrada.

      Il resto è fuffa.

  3. Referendum per i soli cittadini e se non verrà preso in considerazione, al prossimo turno elettorale il Sindaco attuale non avrà il mio voto e mi auguro anche di tutti coloro che vogliono un futuro diverso per lo stadio.

    1. Già nell’ ultima votazione i candidati(almeno i 3 principali) avevano parlato di lasciare lì lo stadio… Ma voi siete quelli che vogliono i referendum per fare regredire il paese

  4. Aspettando Godot
    Messaggeri( burocrazia,enti vari a livello statale comunale regionale provinciale)
    Speriamo nn ci sia il primo che passa per strada e dice che non va bene….:)

  5. Va, va, va qui quanta bella gente che vuole il bene della propria città… Siete incommentabili. Dovreste capire qualche migliaio di cose riguardo lo stadio e la zona in cui è ubicato, ve ne elenco solo qualcuna… Lo stadio verrà ristrutturato a nuovo. I soldi ce li mette la nostra grande proprietà. Ci saranno nuovi posti di lavoro. La zona verrà completamente riqualificata, in simbiosi con i nuovi giardini che la nostra grande amministrazione comunale ha appena finito di approvare. Lo stadio sarà aperto anche a eventi diversi dal calcio, rendendo più viva tutta l’area in modo da renderla di difficile fruizione agli attuali frequentatori. Ci saranno disagi per gli abitanti? Sicuramente si, quando ci sarà la nostra squadra in serie a, ma con la giusta organizzazione la cosa sarà molto limitata, basta saperlo fare… Come in tante altre città italiane. Mi fermo qui, ma potrei continuare. So benissimo che tanti comaschi remano contro da anni al calcio in città, é più forte di loro, non ce la fanno a capire che questo è l’ultimo treno per avere un signor impianto a costo zero, per evitare di avere per altri 50 anni una ticosa 2, perché così finirebbe… Che poi sono sempre quelli che si lamentano che non ci sono eventi, e se poi invece si fa qualcosa dicono… Uffa che traffico, ecco a loro direi di fare pace con il proprio cervello.

    1. La nostra grande proprietà…la nostra grande amministrazione… Tutto grande, magnifico, ineguagliabile, superbo! Ma va là, è solo uno stadio; e, Dio non voglia, il Como dovesse andare in serie A, il caos sarebbe sì grande e ineguagliabile. Perché poi il Sinigaglia dovrebbe diventare un’altra Ticosa, non si capisce. Si può benissimo riportarlo allo stato originario, per quel che si può, togliendo le superfetazioni architettoniche, e usarlo per manifestazioni sportive minori (per i ragazzi, per esempio) e per altre manifestazioni (concerti, anche di musica classica; cinema all’aperto…). Basta volerlo: la nostra GRANDE amministrazione potrebbe farlo. Ma qui sembra che gli eventi debbano sempre e soltanto coincidere con le partite di calcio… Quanto ai giardini a lago, l’approvazione del progetto è precedente a questa GRANDE amministrazione.
      P.S. Sono in attesa di conoscere il migliaio di cosa da sapere riguardo lo stadio e la zona limitrofa.

      1. Va che non avevo la pretesa che tutti capissero e fossero d’accordo con me, meno che mai i miopi che non vedono al di là del proprio naso.

      2. E comunque mi risulta che anche l’opposizione a suo tempo abbia espresso la volontà di ristrutturare e mantenere l’impianto esattamente dove si trova adesso. Pare brutto trovarlo bello e che fatto agggratis?

    2. Ma xche non farlo fuori scusa?? Solo per dire che si vede il lago dallo stadio??
      Xche per il resto lì dove è ora solo disagi provoca….fu pensato 100 anni fa in quell’area..non ci vuole molto a capire che dopo 100 anni probabilmente non può più andare bene quell’area…

        1. Per i disagi che crea e mi pare evidenti…
          Li crea per 4 deficienti che fanno a botte con Varese o Lecco…figuriamoci in serie A…
          Via quel rottame da lì e quello nuovo in un posto più idoneo..nn vedo xche accanirsi nel volerlo li per forza

          1. Il problema non è lo stadio ma i 4 delinquenti e chi non li controlla come dovrebbe.

            L’ultima volta infatti si son menati in viale Varese, mica allo stadio.

  6. Solo dei folli investono in uno stadio incompatibile con tutto,di architettonico solo i soldi che il comune intasca…..evolversi ogni tanto

  7. Vogliamo finalmente riqualificare una struttura fatiscente o vogliamo che, spostando lo stadio fuori città, l’area diventi una TICOSA 2? Forza Alessandro, so che sei diverso dai tuoi predecessori e hai a cuore COMO! Con te ce la faremo ad avere una BOMBONIERA!!!! Noi tifosi del COMO meritiamo la tripla A (SERIE A, STADIO A NORMA EUROPA, E TIFOSERIA GIA’ DA A).

  8. FORZA Mirwan Suwarso, FORZA fratelli Hartono, FORZA Rapinese e FORZA A TUTTI I COMASCHI O ADESSO O MAI PIU’!!!! Guardate bene: più che monumento il NOSTRO POVERO STADIO è ridotto a un rudere e senza più valore storico! Chi afferma il contrario è un disfattista e non vuole bene alla città! Non si salva nessun settore. Curva Ovest in tubolari traballante, Distinti inagibili, Curva Ospiti MAI Omologata e Tribuna da serie D! L’ultima cosa di VALORE STORICO è stata abbattuta definitivamente 20 anni fa : IL VELODROMO! Quindi con la stessa forza usata per abbattere la PISTA , CATERPILLAR IN AZIONE IL PRIMA POSSIBILE!!!!! E il SINIGAGLIA è li da 100 anni e deve rimanere li per sempre. Attorno non c’era nulla quindi chi ha costruito o preso casa in zona stadio non ha nessun diritto di lamentarsi! FORZA COMO!!!!

  9. Dove c’é VINCOLO PAESAGGISTICO ci sono regole ferree, e cmq un’opera cosí invasiva DEVE portare i cittadini con un referendum a poter votare il PROPRIO FUTURO.

  10. Il manager si pone obiettivi incompatibili con la burocrazia italiana, sapendo benissimo che essi lo sono.
    Se e quando Mr. Suwarso riuscirà a portare la squadra in A, si arriverà al punto di rottura e di gran carriera si autorizzerà il nuovo stadio in periferia ‘in emergenza’, col plauso di sindaco, tifoserie, sovrintendenze e circo delle pulci tutto.

  11. Uno -Chi paga?
    Due – altro disastro in arrivo?
    Di disastri sul lungolago ne ho piene le scatole

  12. La sovraintendenza fonte di
    INCOPEMPETENZA
    INSIPIENZA
    INCONSITENZA
    A Parigi hanno inserito nel Louvre classico la Piramide modernissima…..

  13. Mi raccomando, ricordatevi che i proventi dei parcheggi dovranno andare tutti al Comune sul cui territorio verrà costruito.

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