“È la svolta per i frontalieri, cambio frs/Euro al miglior tasso”. Questa è la frase che è comparsa – sotto forma di pubblicità del sito Cambiavalute.ch – sui bus dell’Autolinea Mendrisiense SA.
Slogan – corredato dalla foto di una donna sorridente – che non è piaciuta a Massimiliano Robbiani (Gruppo della Lega dei Ticinesi e Indipendenti), che ha presentato un’interrogazione al Municipio di Mendrisio.
“Sembra che all’AMSA interessi solo fare profitto, anche se sappiamo che l’azienda sopravvive grazie al sostegno economico di tutti i comuni. È inaccettabile che una tale sfacciataggine venga mostrata apertamente nei confronti dei residenti, che di fatto sono i veri sostenitori del servizio”, scrive il politico, come riportato per primi dal sito Tio.ch.
Premessa che introduce una serie di domande, ovvero:
- In che modo l’AMSA giustifica la scelta di ospitare pubblicità esplicitamente rivolte a un pubblico non residente, come i frontalieri, sui mezzi di trasporto pubblici che sono finanziati anche dai residenti del Mendrisiotto?
- Come risponde l’AMSA alle preoccupazioni dei cittadini che percepiscono questa scelta pubblicitaria come un’offesa o una mancanza di rispetto nei confronti di chi vive e paga le tasse nel territorio servito
- Il rappresentante dei comuni in seno all’AMSA era a conoscenza di questa campagna pubblicitaria? Se sì, ha espresso obiezioni o ha sollevato la questione in consiglio?
- In che modo l’AMSA intende bilanciare la necessità di generare ricavi con il suo ruolo di servizio pubblico, che dovrebbe primariamente servire gli interessi della comunità locale?