Scoppia una sorta di battaglia a distanza tra mercati rionali e supermercati. E’ quanto si evince dalla presa di posizione del presidente di Confesercenti Como, Claudio Casartelli, che arriva addirittura a denunciare una “campagna di delegittimazione” verso i primi.
Con un intervento dal titolo eloquente “I mercati sono più sicuri dei supermercati”, il documento di Casartelli è piuttosto pesante.

“Non demonizziamo i mercati: la sicurezza nel fare la spesa è pari a quella che si può riscontrare in un supermercato, anzi di più – afferma il presidente di Confesercenti Como – Da giorni è in corso sui social una caccia alle streghe e una campagna diffamatoria proprio contro i mercati, che si svolgono all’aria aperta, quindi con maggiore possibilità di mantenere la distanza di sicurezza di un metro rispetto un luogo chiuso della grande distribuzione”.
“I nostri mercati si svolgono al centro di città e paesi e danno la possibilità di effettuare la spesa in molti casi senza muovere l’auto – aggiunge Casartelli – vendono merce di qualità e italiana. Invitiamo tutti a rispettare le prescrizioni del decreto, ad uscire di casa solo per effettive necessità come l’approvvigionamento alimentare, a rispettare sempre la distanza di sicurezza di un metro gli uni dagli altri, a non scambiarsi saluti e abbracci: tutti insieme vinceremo la battaglia contro il Coronavirus e usciremo da questo incubo”.