RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Foto Fb Scuderia Ferrari
Attualità

La Ferrari si schianta, il pilota se la prende con i freni e l’azienda lombarda non ci sta: “Molto sorpresi”

Charles Leclerc ha dato la colpa ai freni per l’incidente nel GP di Monaco che ha messo fine alla sua corsa a pochi km dal traguardo, quandi si trovava in terza posizione. Prima di rilanciarsi dopo la nuova partenza causa incidente precedente, infatti, Leclerc è andato dritto, finendo contro le barriere, un incidente che, a suo avviso, era inevitabile, nonostante non avesse applicato particolare forza sul pedale del freno.

“Sono estremamente deluso, triste e arrabbiato. Un mix di emozioni negative. Non so quanto posso andare nei dettagli. Ma non è accettabile e i problemi che ho sperimentato con i miei freni… Non è che è difficile, è solo che diventa impossibile in questo momento”.

“Oggi, anche riguardando i dati di telemetria, non potevo fare assolutamente niente – ha aggiunto Leclerc – Quando si tocca il freno ha una pressione… Non è neanche frenare. Mettere il piede sul freno e che il freno dietro è come se non ci fosse. Il freno davanti ti dà la doppia coppia frenante che su altri giri. Solo perché non sono nella temperatura giusta, non è buono abbastanza. Ma non è che non è buono abbastanza, è che è al punto dove diventa pericoloso”.

L’impatto della Safety Car sulle temperature dell’impianto frenante

Leclerc è entrato nel dettaglio di ciò che non ha funzionato: a causa dello squilibrio di temperature era come se tre freni su quattro non operassero correttamente. Finché si gira con continuità la gestione del calore resta sotto controllo, ma nel momento in cui si rallenta, per esempio dietro a una Safety Car, la situazione si complica e l’impianto va fuori finestra.

Di solito si prova a spostare la ripartizione per generare più calore, ma su una pista come Monaco, dove si procede lentamente e mancano lunghi rettilinei, diventa difficile riportare l’impianto in temperatura prima della ripartenza. Ed è proprio questo che ha portato Leclerc all’incidente.

L’analisi tecnica di Leclerc: “Tre freni su quattro hanno smesso di funzionare”

“Finché giravamo in maniera continuativa era tutto un po’ inconsistente, ma non c’erano quei problemi. Il problema è stato quando è entrata la Safety Car. Appena è entrata la Safety Car, tre dei miei quattro freni hanno smesso di funzionare. E non sono più riuscito a farli funzionare di nuovo, non funzionava più nulla”, ha aggiunto Leclerc, spiegando come potrebbe essere un problema di usura.

“Ho provato a fare molte azioni in macchina per cercare di aiutare la situazione, ma l’unica soluzione che avevo era non frenare all’ultima curva… e sarei finito a muro in curva 1. Non c’era modo di completare un giro, nessuna soluzione possibile. Quindi analizzeremo tutto. Non so se sia stato un problema di usura: qui succede spesso”.

Il dettaglio del guasto alle pinze secondo i dati Ferrari

“Ma tre dei quattro freni non funzionavano. Quello anteriore sinistro funzionava bene, quella anteriore destro lavorava a metà, mentre i due freni posteriori non funzionavano proprio. E quando dico per niente, intendo che dai dati non c’era alcuna decelerazione. Era come se, non so, le pinze non fossero nemmeno montate sulla macchina”.

La risposta ufficiale del Gruppo Brembo

Il Gruppo Brembo (che ha sede in Lombardia, in provincia di Bergamo, ndr) è molto sorpreso dalle dichiarazioni rilasciate da Charles Leclerc a seguito del Gran Premio di Monaco”.

La partnership tra Brembo e Scuderia Ferrari prosegue da oltre 50 anni e si estende anche ad altri marchi del Gruppo, come le frizioni AP Racing e gli ammortizzatori Öhlins, confermando la solidità e l’ampiezza della collaborazione.

L’azienda non conosce attualmente le cause dei problemi riscontrati da Charles Leclerc e ritiene pertanto prematuro formulare valutazioni tecniche definitive prima dell’analisi dei dati di telemetria disponibili. In casi come questo è infatti necessario esaminare i dati insieme agli ingegneri del team per individuare con precisione l’origine dell’episodio.

L’affidabilità dei sistemi frenanti Brembo in Formula 1

Brembo è oggi un punto di riferimento per la Formula 1 ed è presente sulla totalità delle monoposto con proprie tecnologie frenanti. Nel corso degli anni, i team del Campionato Mondiale hanno continuato a scegliere le soluzioni Brembo, riconoscendone affidabilità, innovazione e prestazioni ai massimi livelli.

Il Gruppo continuerà a investire in innovazione, affidabilità e prestazioni, proseguendo la collaborazione con Scuderia Ferrari e con tutti gli altri team di Formula 1.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo