Il panorama del retail in Italia sta vivendo una fase di profonda rigenerazione. Nonostante la prudenza dei mercati, il triennio 2025-2028 vedrà l’inaugurazione di quattro nuovi centri commerciali, confermando che il commercio fisico non sta scomparendo, ma si sta evolvendo verso modelli polifunzionali e ibridi.
Milanord2 Cinisello Balsamo: il mega hub da 1 miliardo di Euro
Il progetto più ambizioso del biennio 2027-2028 è senza dubbio Milanord2 a Cinisello Balsamo. Con un investimento stimato di 1 miliardo di euro, questo hub si candida a diventare un punto di riferimento mondiale per lo shopping e l’intrattenimento in Lombardia.

Cosa troveremo all’interno di Milanord2?
-
Oltre 300 negozi: Un’offerta retail senza precedenti nella cintura milanese.
-
Sky Plaza: Una piazza centrale innovativa dedicata al tempo libero, con cinema, aree food&beverage e spazi ludici all’aperto.
-
Funzione Sociale: Un luogo pensato per l’integrazione con il territorio di Cinisello e Monza, ideale per famiglie e giovani.

Accessibilità e mobilità strategica
La posizione di Milanord2 è studiata per massimizzare i flussi grazie all’intersezione tra la Statale 36 e l’Autostrada A4. Il polo sarà un modello di intermodalità, collegando direttamente il capolinea della M1 (Bettola) e la fermata della M5 (Lilla).
Progetti retail in Lombardia: agenda delle aperture 2026
La Lombardia si conferma il motore trainante del settore con quattro delle sette inaugurazioni totali previste. Nel 2026, i riflettori saranno puntati su:
-
City Mall di Gallarate (Varese): Un nuovo punto di riferimento per l’hinterland varesino.
-
Galleria Porta Vittoria (Milano): Riqualificazione urbana e retail di alto livello nel cuore del capoluogo.
-
Iper Tosano (Brescia): Focus sulla grande distribuzione di qualità.
Questi interventi mirano a potenziare l’offerta immobiliare commerciale, puntando su format che integrano servizi e shopping in modo fluido.
Il futuro del retail in Italia: tendenze 2026
L’evoluzione dei consumi premia oggi la prossimità e l’esperienza. Secondo le ultime analisi, il 42% dei consumatori predilige retail park e high street per la facilità d’accesso.
I settori in crescita e in calo
-
In forte espansione: Food&Beverage, Pet care e servizi di prossimità.
-
In contrazione: Fashion tradizionale, che risente della saturazione del mercato.
“l futuro del retail italiano sarà ibrido, omnicanale e di prossimità. Il negozio fisico sta crescendo in qualità, selettività ed efficienza” rimarca Gian Enrico Buso (Reno)
La sfida per i prossimi anni sarà la capacità di fondere il digitale con l’esperienza fisica, trasformando i centri commerciali in veri e propri “laboratori sociali” dove la vendita è solo una parte dell’esperienza complessiva.