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La sartoria sociale e il Como 1907: dal laboratorio artigianale nascono zaino, marsupio e pochette biancoblu

Collaborazione decisamente particolare quella tra CouLture Migrante e Como 1907, uniti dall’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale attraverso il lavoro artigianale. CouLture Migrante, un laboratorio di sartoria sociale di Como, offre formazione e opportunità di lavoro a migranti, utilizzando le competenze sartoriali per creare prodotti unici. Questa collaborazione supporta la valorizzazione della pluralità culturale e contribuisce alla crescita della comunità locale.

La collaborazione con Como 1907 ha preso forma attraverso la realizzazione di tre prodotti esclusivi, ideati, prototipati e realizzati dai sarti di CouLture Migrante con tecniche artigianali: uno zaino coulisse, un marsupio e una pochette, declinati con i colori e il marchio di Como 1907. 100 pezzi presentati e venduti durante la partita Como-Empoli.

Oltre a promuovere la vendita di questi articoli, Como 1907 ha contribuito all’acquisto del materiale necessario per la loro realizzazione. Il ricavato delle vendite verrà interamente destinato alla sartoria sociale, a sostegno delle attività di formazione e inserimento lavorativo che l’organizzazione porta avanti.

La collaborazione tra Como 1907 e CouLture Migrante dice tanto dell’intento – comune alle due realtà – di operare in stretta relazione con il territorio in cui abitano e operano. Como 1907 dimostra ancora una volta come il proprio impegno vada oltre il campo di gioco e si estenda alla comunità. Il club vive questo momento di grande entusiasmo sostenendo iniziative e progetti che promuovono l’integrazione sociale, dando visibilità a chi vive contesti di fragilità ed esclusione attraverso il proprio marchio, gli spazi e le risorse a disposizione.

CouLture Migrante, che da sempre collabora con le organizzazioni del territorio, ha l’opportunità di realizzare i propri accessori per un marchio – ora più che mai – iconico, entrando a far parte di un brano importante della storia e dell’identità cittadina.

Per le donne e gli uomini che lavorano all’interno del laboratorio sartoriale, anche loro al Sinigaglia per tifare il Como e per godersi il successo della capsule collection, questa collaborazione ha significato molto: lavorare la tela bianca e blu ricamata con lo stemma della squadra, cucire l’etichetta del Como 1907 accanto a quella gialla di CouLture Migrante ha conferito al proprio lavoro un motivo di orgoglio in più.

I risultati ottenuti sono motivo di grande soddisfazione: durante la partita contro l’Empoli infatti, sono stati venduti ben 44 articoli tra pochette, marsupio e sacchetta, segno tangibile dell’impegno e dell’entusiasmo che questo progetto ha suscitato.

Francesco Terrazzani, Amministratore Delegato del Como 1907, ha commentato: “Crediamo fortemente che lo sport debba essere uno strumento positivo per il sociale. Sostenere CouLture Migrante è un modo concreto per dimostrare che l’integrazione e l’emancipazione possono realizzarsi tanto dentro quanto fuori dal campo. Questo progetto aiuta le persone a costruire un futuro solido e rafforza il legame con la nostra comunità”.

Chiara Gismondi, coordinatrice del progetto CouLture Migrante, ha commentato: L’amore per la bellezza, la passione per l’artigianato e l’attenzione per le tematiche ambientali sono i valori alla base dei nostri prodotti. Rappresentano lo strumento per promuovere l’inclusione sociale dei migranti e delle persone a rischio di emarginazione sociale, sottolineando il valore del lavoro nei percorsi di integrazione. Alla base di tutto c’è la cura: per il prodotto, per le persone e per la comunità”

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