Milano si conferma hub strategico per l’agroalimentare mondiale con l’apertura del nuovo quartier generale di Lactalis. L’operazione, frutto di un investimento complessivo di 36 milioni di euro, non rappresenta solo un traguardo aziendale, ma un tassello fondamentale per la riqualificazione urbana dell’area circostante la fermata della metropolitana e la stazione ferroviaria di Romolo.
Lactalis, multinazionale francese con sede a Laval e di proprietà della famiglia Besnier, è il leader mondiale del settore lattiero-caseario. Con un fatturato che nel 2024 ha toccato i 30,3 miliardi di euro e una forza lavoro di 85mila dipendenti, il gruppo detiene il controllo di marchi storici e identitari del Made in Italy, tra cui:
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Galbani e Parmalat
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Invernizzi, Locatelli e Cademartori
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Vallelata, Nuova Castelli, Ambrosi e Alival
La cerimonia d’inaugurazione si è svolta venerdì scorso in Largo Tazio Nuvolari, con un evento riservato alle istituzioni e ai dipendenti. Al taglio del nastro hanno presenziato figure di primo piano del panorama politico e aziendale: il vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il CEO globale di Lactalis Emmanuel Besnier e l’Amministratore Delegato di Lactalis Italia, Giovanni Pomella.
La nuova sede è stata concepita per riflettere la filosofia del gruppo: un equilibrio tra dimensione locale e visione internazionale. Attraverso i propri canali social, l’azienda ha definito l’apertura come un “punto di partenza per idee, progetti e relazioni”, sottolineando la volontà di crescere valorizzando i territori e le comunità.
Il concept architettonico degli ambienti in via Nuvolari supera la tradizionale idea di ufficio per abbracciare quella di hub relazionale. Gli spazi includono:
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Un moderno Auditorium per eventi e conferenze;
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Un’area Showcooking dedicata alla valorizzazione dei prodotti e alla sperimentazione culinaria;
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Luoghi di incontro e condivisione pensati per stimolare la collaborazione e creare valore condiviso.
“Crediamo che la collaborazione sia la chiave per creare valore, non solo per Lactalis, ma per tutti”, conclude la nota del gruppo, ribadendo l’impegno verso un modello di business integrato nel tessuto sociale milanese.