Si sono concluse in queste ore le operazioni relative all’aereo precipitato ieri a Lurate Caccivio nel campo di via Caio Plinio. La conferma arriva dal sindaco del paese, Serena Arrighi, che ha spiegato anche le operazione svolte sul campo.
Dopo la messa in sicurezza dell’area, il Nucleo Regionale Avanzato NBCR dei Vigili del Fuoco di Milano ha effettuato lo svuotamento del serbatoio e la gestione del carburante presente a bordo. Successivamente sono state rimosse le semi-ali del velivolo per consentirne il recupero. L’aeromobile è stato quindi trasferito e posto al deposito giudiziario a disposizione della Procura della Repubblica di Como per gli accertamenti del caso.

L’area interessata resta transennata e interdetta all’accesso in attesa delle necessarie operazioni di bonifica ambientale conseguenti allo sversamento di carburante verificatosi durante l’impatto.
“Desidero ringraziare tutti coloro che hanno operato con grande professionalità – sottolinea il sindaco – i Vigili del Fuoco, il personale sanitario, i Carabinieri, la Polizia Locale, gli ingegneri forensi, l’investigatore dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo giunto da Roma, il tecnico di aero Locarno, la Protezione Civile, l’Associazione Nazionale Carabinieri e tutti i volontari coinvolti. Un ringraziamento particolare va alle Protezioni Civili di Como, Lurate Caccivio, Cassina Rizzardi, Erba e del Lario, al Cavalier Giuseppe Bernasconi per il supporto nel coordinamento anche notturno delle attività, ai Carabinieri delle Stazioni di Lurate Caccivio, Fino Mornasco e Cantù e ai Sindaci di Cassina Rizzardi e Olgiate Comasco per il supporto di personale fornito. Grazie anche ai cittadini residenti per la pazienza e la collaborazione dimostrate durante queste ore, nonostante i disagi alla viabilità necessari per consentire lo svolgimento delle operazioni in piena sicurezza”.
“Rinnovo la vicinanza mia e di tutta l’Amministrazione comunale alle due persone rimaste ferite nell’incidente. Uno dei due coinvolti permane in prognosi riservata. A entrambi e alle loro famiglie rivolgiamo il nostro pensiero e l’augurio di una pronta guarigione”, conclude Arrighi.