Si preannuncia un clima caldo – al di là della stagione primaverile – per domenica 26 aprile 2026, a Giulino di Mezzegra. Nel borgo dove il 28 aprile 1945 vennero fucilati dai partigianti Benito Mussolini e Claretta Petacci, e dove ogni anno i nostalgici si ritrovano per la commemorazione nera, si terrà anche il Corteo Antifascista “in risposta alla presenza dei fascisti che ogni anno strumentalizzano il luogo per le loro commemorazioni”.
“Scendere in piazza il 26 aprile significa contrapporsi fisicamente e politicamente a chi tenta di riscrivere la storia e riabilitare il fascismo sotto le mentite spoglie della commemorazione – si legge nella nota che annuncia l’iniziativa – L’appuntamento è fissato per le ore 11.00, con partenza alle ore 11.30 dal parcheggio di Via XXIV Maggio. La manifestazione si pone come un momento di lotta collettiva contro il fascismo, il razzismo, il sionismo, il patriarcato e le guerre, e come affermazione dei valori fondamentali di libertà, uguaglianza e giustizia sociale”.
La giornata dei manifestanti, comunque, inizierà prima ancora: sempre il 26 aprile, infatti, è previsto un presidio a Dongo in Piazza Giulio Paracchini alle 8:30, poi il trasferimento a Giulino.

“In un momento storico in cui le spinte autoritarie e suprematiste tornano a farsi sentire, la repressione aumenta per mantenere il regime di guerra che avanza sempre di più, il genocidio in Palestina viene normalizzato, scendere in piazza è un atto necessario e urgente – chiude il comunicato – Come recita lo slogan che da decenni accompagna chi si oppone al fascismo: No Pasaran! Nessun passo indietro. Nessuno spazio al suprematismo”.
COMO ANTIFA
GAZA ACTION TICINO
ANTIFA LODI
MILANO AMTIFASCISTA
COLLETTIVO KASCIAVIT
GPI MILANO
FREEDOM FLOTILLA ITALIA
COORDINAMENTO STOP GENOCIDO LECCO
RETE ANTIFASCISTA LECCHESE
ARCI LECCO