La sperimentazione viabilistica testata nei giorni scorsi lungo la Tremezzina, non sembra dare, al momento, grandi risultati. Ne parlavamo qui: L’assurdo flop dei semafori (per niente) intelligenti sul Lago di Como: code record, ingorghi e proteste. Si ferma tutto.
Ora sulla questione interviene anche il Codacons con una Nota:
È durata appena 24 ore l’attivazione dei semafori lungo la Statale Regina, sospesa dopo una giornata caratterizzata da pesanti disagi alla circolazione. Code chilometriche, traffico paralizzato e forti rallentamenti hanno interessato l’intero tratto coinvolto, generando proteste da parte di automobilisti e residenti. La misura, introdotta per regolare il flusso dei veicoli in un punto critico della viabilità, si è rivelata però inefficace, causando un vero e proprio caos lungo una delle arterie principali del territorio lariano.
“Quanto accaduto dimostra una gestione approssimativa di un nodo viabilistico già di per sé complesso – afferma il Codacons – non è accettabile che interventi sulla circolazione vengano adottati senza una preventiva valutazione dell’impatto sul traffico, con il risultato di creare disagi enormi per cittadini, lavoratori e turisti. La Statale Regina rappresenta un collegamento strategico e non può essere teatro di soluzioni improvvisate che finiscono per aggravare ulteriormente la situazione”.
Alla luce dei fatti, il Codacons chiede al Comune di intervenire con urgenza adottando soluzioni efficaci e strutturali per la gestione del traffico lungo la Statale Regina. L’associazione sollecita un piano organico che tenga conto delle reali esigenze del territorio e preveda misure capaci di garantire la fluidità della circolazione e la sicurezza degli utenti della strada. Il Codacons annuncia inoltre che continuerà a monitorare la situazione, riservandosi ulteriori iniziative a tutela dei cittadini qualora non vengano adottati interventi risolutivi.