Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
FOTOREPORTAGE ©MAURIZIO MORO, TUTTI I DIRITTI RISERVATI
Attualità

“Lago oscurato dalla ferraglia”, quell’antenna spuntata sul Colmegnone e la rabbia di Maurizio (Roccolo San Bernardo)

“L’altra mattina mi sono svegliato con l’elicottero che calava l’antenna, siamo arrivati all’assurdo!” sono le parole di denuncia di Guido Valsecchi, proprietario del magnifico Rifugio Roccolo San Bernardo (Carate Urio), che mercoledì 16 giugno si è visto impiantare dall’alto un mastodontico apparecchio metallico: un ripetitore del Soccorso Alpino, che ha completamente oscurato lo straordinario punto panoramico del monte Colmegnone sul lago”.

©Maurizio Moro

“Sono due anni che lotto ogni giorno per oppormi a questo progetto assurdo – spiega – l’antenna non danneggia né me e né la mia attività, trovandosi lontano dalla mia proprietà, ma ha un impatto ambientale disastroso sulla zona, essendo uno degli scorci più belli sul lago, ed ora è completamente oscurato da questo ammasso di ferraglia”.

©Maurizio Moro

Le risposte dalle istituzioni e dagli enti competenti non sono state confortanti: “Il progetto è partito dal Soccorso Alpino di Lecco ma il comune di Laglio ha dato il via libera ai lavori – racconta – ci sono stati numerosi incontri, ma alla fine hanno sempre fatto quello che volevano. Sono arrivato al punto di barricare la strada per impedire l’accesso ai mezzi per la costruzione dell’antenna, per questo motivo sono dovuti, ricorrere all’elicottero. Non sono contrario al ripetitore, solo non capisco perché sia stato messo proprio sul punto panoramico, infatti già in questi in giorni molti escursionisti si sono lamentati di non poter godere della magnifica vista”.

©Maurizio Moro

Dall’altra parte Roberto Pozzi, sindaco di Laglio, cerca di spiegare le ragioni di una decisione tanto sofferta: “A nessun piace avere l’antenna sul punto panoramico – racconta – dopo tutti gli studi necessari è emerso che è la posizione migliore per la ricezione del segnale, oltre che ad essere uno strumento fondamentale per il soccorso alpino e per la sicurezza di tutti gli escursionisti”.

FOTOREPORTAGE ©MAURIZIO MORO, TUTTI I DIRITTI RISERVATI

GALLERY-SFOGLIA

 

3 Commenti

  1. Uno scempio vergognoso. Un luogo sacro violato dall’idiozia, in nome di cosa se non della solita vecchia cara sicurezza. Che pena… Forza favonio!

  2. Grazie a quella “orrenda ferraglia” in futuro si potranno salvare delle vite in pericolo, compresa quella di chi ne ha osteggiato l’installazione…..

  3. C’era una volta… Uno dei laghi più belli al mondo…
    C’era una vota uno dei punti panoramico più belli di uno dei laghi più belli al mondo…
    C’era una volta uno dei monti più belli di uno dei laghi più belli al mondo…
    C’era una volta IL BUONSENSO E SOPRATTUTTO IL BUONGUSTO…. MA PIÙ CHE ALTRO C’ERA UNA VOLTA IL SACRO RISPETTO PER LA MAGIA E L’INCANTO CHE I NOSTRI NONNI CI AVEVANO LASCIATO.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo