Il Como ha mancato un’enorme chance per staccare l’Atalanta ed involarsi verso l’Europa.
Al Sinigaglia, i lariani sono rimasti in superiorità numerica dopo solo 8 minuti, ma sono stati fermati sullo zero a zero da un super Carnesecchi che ha parato l’impossibile e che ha respinto il rigore all’ultimo secondo di Nico Paz.
Il fuoriclasse a fine match è scoppiato in un pianto dirotto. Tutto lo stadio allora ha intonato “Nico, Nico” e i compagni si sono stretti attorno al fenomenale numero 10 lariano, davvero sconsolato.
Ecco le parole di Cesc Fabregas tra intervista a Dazn e conferenza stampa dopo questo pareggio amaro:
- Sulla partita:
Oggi la palla non è voluta entrare, abbiamo avuto tante occasioni, anche il rigore, ma succede, fa parte del calcio. Complimenti all’Atalanta che ha fatto la sua partita, Palladino dirà che è orgoglioso della sua squadra, che hanno fatto bene. Ma io, con 30 occasioni per fare gol e 9 parate del loro portiere, dico che siamo dispiaciuti. Ora rialziamo la testa e pensiamo alla prossima, d’altronde non potevamo entrare io o il mio assistente per metterla dentro.
- Sul rigore sbagliato di Nico Paz
Spiace ma è importante mandare un messaggio ai giovani: se vogliamo “ammazzarli” per un rigore sbagliato, non lo farò mai. Ho visto Messi e Terry in finale di Champions sbagliare un rigore (nel 2008 contro il Manchester, ndr). Fa male, deve fare male: ma questo è il percorso. Dopo la partita ti sentirai scarso ma sappiamo tutti che non è così. Siamo uniti, siamo con Nico e con i giovani che hanno il coraggio di provare a fare la differenza. Si deve alzare la testa quando le cose non vanno bene.
- Sulle prossime sfide
Ora arriva la Coppa Italia, andiamo a Napoli per vincere. Poi arriveranno la Fiorentina, il Milan e la Juventus. Tutte squadre fortissime, ci giocheremo molto.