Meteo sempre più imprevedibile. Dopo un dicembre caldo e un inizio anno contrassegnato da temperature minime da record, ecco cosa ci aspetta nei prossimi giorni come ci racconta Paolo Pierobon di Meteorologia Comasca.
“Premesso che si parla di gelo quando le temperature sono decisamente più basse di quelle registrate negli ultimi giorni, è innegabile che si stia attraversando una fase molto fredda. E’ infatti vero che dal 2018 non registravamo giornate così fredde. Prima di allora bisogna risalire fino al 2012. Nelle ore passate hanno fatto impressione i record sottozero di paesi come Bulgarograsso dove si sono toccati i meno 9.7 gradi”, spiega Paolo Pierobon di Meteorologia Comasca.
E se dopo l’ultima ondata di gelo “del 2018 erano arrivati tre giorni di neve ciò non sembra destinato ad accadere nelle prossime ore. Questo perché sta arrivando un fronte da nordovest che sta sfondando e porterà aria secca”.
Anche se per domani mattina, venerdì 9 gennaio, spiega: “Sarà possibile del nevischio per sfondamento di un fronte atlantico dai quadranti occidentali; si tratterà di precipitazioni piuttosto blande, sparse e intermittenti. Saranno più soggette alle stesse zone più vicine all’arco alpino. È abbastanza probabile che la gran parte del territorio non venga interessato da precipitazioni”.
Una situazione, quella metereologica che ha alternato fasi molto contrastanti con un novembre “fresco con temperature lievemente sopra la media a cui è seguito un caldo dicembre. Si è registrato un record come non lo si avvertiva da oltre 30 anni. Ora siamo in una fase fredda per lo standard degli ultimi inverni. Negli anni 2000 era invece normalissimo attraversare ondate di freddo come quelle attuali”.
Per i prossimi giorni infine si potrebbe aprire una fase in cu l’aria fredda dirigerà verso est. E per il week end? “Nel fine settimana si dovrebbe assistere a una ripresa termica, che si avvertirà specialmente in quota mentre il freddo rimarrà nei bassi strati. Poi domenica e lunedì ancora freddo con l’aggiunta, specialmente domenica, del vento”.
E sempre lunedì si “potrà ancora assistere a situazioni in cui certi paesi faranno segnare temperature fino a meno 8 gradi. Specie in zone come quelle di Carimate, Guanzate, Fino Mornasco e Bulgarograsso”, conclude l’esperto.