Nell’Aula del ‘400 dell’Università di Pavia si è svolta la presentazione ufficiale del Master Plan per la riqualificazione dell’ex area Necchi. Il progetto, promosso da Supernova, prevede un maxi investimento superiore ai 200 milioni di euro, segnando una svolta decisiva per il tessuto urbano e sociale del Pavese.
Il Progetto in pillole (dati chiave)
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Investimento: oltre 200 milioni di euro.
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Superficie: 112.000 mq tra Naviglio Pavese e Scalo Pavia.
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Verde Pubblico: oltre 40.000 mq.
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Progettazione: studio internazionale ARUP.
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Inizio Lavori: secondo semestre 2027.
Dal glorioso passato industriale al futuro sostenibile
L’area Necchi non è un semplice vuoto urbano, ma il cuore pulsante della storia imprenditoriale lombarda. Fondata nel 1835 da Ambrogio Necchi, l’azienda ha rivoluzionato il mercato mondiale con le sue iconiche macchine da cucire negli anni ’20, prima del declino seguito alla scomparsa di Vittorio Necchi nel 1975.
Oggi, almeno in parte, quella memoria viene preservata. Il Master Plan prevede infatti il recupero architettonico dell’edificio firmato da Marco Zanuso, integrando l’archeologia industriale in un contesto di modernità estrema.
Connessioni e mobilità: cosa cambierà per i cittadini
- Il piano sviluppato da ARUP punta tutto sulla permeabilità urbana. Non più un’area chiusa, ma un quartiere connesso attraverso:
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Nuova viabilità radiale per snellire il traffico.
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Passerella panoramica sul Navigliaccio.
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Sottopasso ciclopedonale e una fitta rete di percorsi interni.
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Tre nuove piazze concepite come centri di aggregazione sociale.
Fanno parte del progetto anche residenze convenzionate e servizi al pubblico, oltre a ulteriori funzioni residenziali e urbane: alloggi per studenti, budget hotel, spazi per commerciale, negozi di vicinato, ristorazione.
“Riportare la Necchi dentro la città significa restituire sicurezza e qualità – ha dichiarato il Sindaco di Pavia, Michele Lissia – L’intervento sarà equilibrato: edilizia convenzionata, commercio di prossimità e mobilità sostenibile.”
Sicurezza e bonifiche: a che punto siamo?
Un punto critico per i residenti riguarda la salubrità dell’area. Durante l’incontro è stato confermato che l’80% delle demolizioni e delle bonifiche fuori terra è già stato completato. Dal 2019 a oggi, Supernova ha già investito 15 milioni di euro esclusivamente per la messa in sicurezza del sito, preparando il terreno per la fase costruttiva.
Prossimi passi: il calendario della partecipazione
Il Comune e i promotori hanno annunciato un percorso di progettazione partecipata per coinvolgere direttamente la cittadinanza:
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Febbraio 2026: Workshop tematici con gruppi di interesse e cittadini.
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Marzo 2026: Presentazione del report di sintesi e restituzione pubblica dei risultati.
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2027 (Seconda metà): Apertura ufficiale dei cantieri.