Escluse entrambe le aziende. E’ andata a vuoto la gara per l’assegnazione del Lido di viale Geno. Dopo mesi di attesa e con la speranza (peraltro messa nero su bianco nei documenti di gara) che la struttura riaprisse in contemporanea con l’avvio dell’estate (ironia: oggi è il 21 giugno) siamo al nulla di fatto.

Questa mattina in Comune a Como l’ultimo passaggio, la comunicazione del vincitore. A sorpresa: tutti esclusi. Secondo quanto spiegano dall’amministrazione: “Siccome il lido di viale Geno è struttura sottoposta a vincolo monumentale il Bando prevedeva che la documentazione portata dalle aziende partecipanti portasse la firma di tecnici abilitati come ingegneri o architetti”. Non è andata così: “In un caso – precisano ancora da Palazzo – la firma non era intellegibile, nell’altro era di un geometra”.

Tutto annullato dunque. Ora la parola torna all’assessorato al Patrimonio (guidato da Franco Pettignano) che deciderà se indire una nuova gara o prendere altre strade.
Di fatto l’estate del Lido è perduta e la maledizione del Bando colpisce ancora il Cernezzi.