Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Attualità

L’Italia ribolle. Fantinato (Cna Como): “Basta proclami e annunci roboanti, il Paese deve ripartire”

La pax tra governo, parti sociali, Regioni legata ai momenti più drammatici dell’emergenza Coronavirus sembra vacillare fortemente. Anche Cna Como infatti bacchetta con forza il governo sulla distanza tra “annunci roboanti” e realtà dei fatti. Nello specifico, dal Lario si leva la voce di Enzo Fantinato, funzionario Cna Alimentare.

“Rispetto al settore agroalimentare – dice Fantinato – è emerso un comune dissenso all’attuale sistema di proclami usati dal governo che poi non sono accompagnati da atti concreti “ci vuole certezza” annunci meno roboanti ma certezze”.

“La manovra economica che prevede un finanziamento coperto al 100% dallo stato erogato attraverso le banche ne è un esempio – osserva il funzionario di Cna – perché a oggi le banche non danno risposte concrete e sarà comunque facoltà e discrezionalità dell’istituto di credito dare o meno l’affidamento perché purtroppo di affidamento si tratterà”.

Fontana: “Fondi a imprese e lavoratori, lo Stato non c’è. Diamo noi soldi veri a un milione di lombardi”

“Si rischia pertanto di costringere le imprese ad un ulteriore indebitamento per pagare le tasse, che sono solo prorogate nei pagamenti e non annullate, per cui le imprese che già non incassano /qui da noi ormai da tre mesi) si troverebbero ulteriormente indebitate”, aggiunge Fantinato.

“Tutte le aziende e gli imprenditori sono concordi che si debba a breve addivenire alla sottoscrizione di un protocollo per le attività alimentari atte alla loro riapertura nel più breve tempo possibile, il settore Horeca che è quello che oggi soffre di più e che tra le righe si legge sarà uno di quelli che aprirà in tempi più lunghi chiedono certezze “fine ai proclami” certezze il mondo artigiano è pronta fare il suo dovere per la sicurezze a la salute del paese ma il paese deve ripartire”.

CORONAVIRUS: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DA COMO, LOMBARDIA E TICINO

TAG ARTICOLO:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti: