Già il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, questa mattina, aveva invocato la zona gialla a partire da domenica.
Ora anche il presidente del consiglio regionale, il comasco Alessandro Fermi, pigia sull’acceleratore e aumenta il forcing sulle decisioni di Roma e delle autorità sanitarie.
“Oggi arriveranno le decisioni da parte dell’Istituto Superiore di Sanità, se i dati saranno confermati in miglioramento, il passaggio in zona gialla è dovuto – ha scritto Fermi – Mantenere la zona arancione solo perché non sono trascorsi formalmente i 14 giorni consecutivi sarebbe inaccettabile”.

I Lombardi non sono responsabili dell’errata collocazione in zona rossa della scorsa settimana”, è la conclusione con l’ennesimo rimando alla querelle sullo “sbaglio” dei giorni scorsi.
Como e Lombardia, speranze per il ritorno in zona gialla da domenica (con un’incognita)