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Lungolago di Como e la mozione per i vecchi parapetti: “Inutile. Basta prese in giro, Comune e Regione si parlino”

Sono tornati prepontemente nel dibattito pubblico i futuri parapetti del lungolago di Como oggetto di un braccio di ferro tra Comune e Regione. Dapprima il piccolo sondaggio lanciato da un nostro lettore che abbiamo portato sulla pagina Facebook con intervento del sindaco Rapinese:

Poi l’intervento del consigliere regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia, Sergio Gaddi al Pirellone:

Infine l’attacco del consigliere regionale dem, il comasco Angelo Orsenigo in una Nota:

“Regione e Comune non prendano in giro i comaschi, sui parapetti si sta perdendo troppo tempo inutilmente. I nuovi parapetti, quelli rifiutati più o meno da tutti, soprattutto dalla sovrintendenza, e oggi accantonati, sono stati selezionati da Aria Spa, quindi dalla Regione, e presentati a maggio 2025. Siamo a gennaio 2026 e l’unica risposta, dopo la bocciatura del prototipo, è una nuova mozione in Consiglio regionale da parte della maggioranza, francamente inutile. Che cosa ha fatto la Regione in questi mesi? Siamo ancora al punto zero? L’unica risposta ragionevole è quella di ripristinare i vecchi parapetti, con le opportune modifiche, per ridare al lungolago il decoro e continuità visiva che si merita. Regione e Comune si parlino e facciano presto e bene, perché questa situazione dura davvero da troppo tempo”.

Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo commentando l’approvazione, oggi in Consiglio regionale della Lombardia, di una mozione presentata dal collega Sergio Gaddi, di Forza Italia, che invita il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ad abbandonare il prototipo di parapetto presentato il 13 maggio 2025.

La mozione è stata approvata con i voti della maggioranza, il Pd non ha partecipato al voto.

 

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