Conclusi i lavori di riqualificazione energetica di due sedi operative della lotta alle dipendenze di proprietà di Ats Insubria in via Statale per Lecco a Como e a Fino Mornasco, in comodato d’uso alla Cooperativa Arca.
L’opera è frutto di una sinergia fra Ance Como e il gruppo Acinque al fine di migliorare in maniera rilevante le prestazioni energetiche degli edifici, riducendo le emissioni e i consumi attraverso il ricorso alle fonti rinnovabili secondo una logica di sostenibilità.
All’inaugurazione, svoltasi questa mattina in via Statale per Lecco, hanno partecipato l’amministratore delegato del gruppo Acinque, Stefano Cetti; l’amministratore delegato di Acinque Innovazione, Corrado Bina; il presidente di Ance Como, Eugenio Rizzuti; la presidente di Promedil, Alessandra Bianchi; il direttore generale di Ats Insubria, Salvatore Gioia, e il consigliere delegato di Cooperativa Arca, Maurizio Galli.

Il progetto – Si è realizzato un importante intervento di abbattimento del fabbisogno termico degli edifici, mediante l’installazione di cappotti termici, l’isolamento del sottotetto, la sostituzione degli infissi e l’installazione di schermature solari.
Gli interventi, inoltre, si sono concentrati sull’ottimizzazione della generazione di calore. Sono stati infatti sostituiti gli impianti di climatizzazione, prevalentemente alimentati da combustibili fossili, con nuovi sistemi full-electric a pompa di calore (condensati sia ad aria sia ad acqua) o sistemi ibridi a pompa di calore con caldaia a integrazione. A completamento delle attività di efficientamento, sulla copertura della struttura in via Statale per Lecco è stato installato un impianto fotovoltaico con 99,8 kWp di potenza per generare energia rinnovabile. L’impianto è inoltre corredato da batterie di accumulo, in grado di sopperire a parte dei consumi elettrici della struttura.

Infine, la struttura è stata dotata di un impianto solare termico di 18 collettori da 2,2 mq cadauno dedicato alla produzione di acqua calda sanitaria. L’intervento in via Statale per Lecco, nel suo complesso, ha permesso all’edificio un passaggio dalla classe energetica F alla classe energetica C.
Allo stesso modo, sull’edificio ubicato a Fino Mornasco è stato installato un impianto fotovoltaico di 90 kWp di potenza, con batterie di accumulo, e 30 pannelli solari termici da 2,2 mq. La struttura di Fino Mornasco ha quindi compiuto un passaggio da classe energetica F a classe energetica A3.
Nell’ottica dell’ottimizzazione dei consumi e di un ulteriore miglioramento nella gestione degli impianti termici, sono stati installati sistemi BMS (Building Management System) in grado di monitorare e rendere più efficiente la gestione
energetica dell’edificio.
Investimento – Le opere – per un investimento complessivo di 8,5 milioni di euro – sono state completate in un anno e hanno rispettato la tabella di marcia prevista. L’iniziativa rientra nel quadro dell’accordo siglato nel 2018 fra Acinque e Ance Como sulla riqualificazione energetica immobiliare, a beneficio della valorizzazione del
patrimonio edilizio del territorio e della sostenibilità.
Accordo che è stato rinnovato nel 2024 integrato da un addendum importante che ha posto particolare attenzione verso gli enti del Terzo Settore e le RSA che potevano ancora beneficiare del Super Bonus con detrazione piena del 110% sino a tutto il 2025.
I commenti – “La realizzazione di questo progetto conferma che gli enti che fanno rete, mettendo a disposizione ognuno le proprie competenze, possono generare valore per le comunità – ha sottolineato Stefano Cetti, amministratore delegato del Gruppo Acinque – Rendere il patrimonio edilizio pubblico più efficiente a livello energetico, e quindi confortevole per chi ne fruisce, è un obiettivo che ci permetterà di rendere i nostri territori più competitivi per il futuro”.
“Queste soluzioni tecnologiche consentono di abbattere i consumi degli edifici e di sfruttare energia rinnovabile, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili – ha spiegato Corrado Bina, amministratore delegato di Acinque Innovazione – L’investimento complessivo, che ha beneficiato del Super Bonus con detrazione piena del 110%, è stato realizzato in tempi rapidi, con benefici immediati sia sul piano ambientale sia economico per gestori e proprietari delle strutture”.
“Concordo pienamente con la disamina dell’amministratore delegato di Acinque, il lungimirante accordo di partnership con loro ed ANCE Como ha raggiunto importanti e sottolineo fortemente, reali e concreti risultati di risparmio energetico degli edifici, nell’ottica di salvaguardia ambientale, per tutti gli interventi realizzati sia sul patrimonio privato che quello degli ETS (Enti del Terzo Settore), come Arca” ha commentato Eugenio Rizzuti, presidente ANCE Como.
“Promedil, la società di ingegneria partecipata interamente da ANCE Como ha avuto anche in Arca il ruolo di collante tra la committenza, le imprese esecutrici ed Acinque. Ritengo il suo ruolo una delle chiavi del successo della realizzazione di quanto è stato fatto. Quindi un insegnamento per operare anche in futuro, sulla nuova misura del Conto Termico 3.0, strategica per l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio del nostro territorio” ha aggiunto Alessandra Bianchi, presidente Promedil.
“Abbiamo accettato con entusiasmo la proposta di Acinque perché per la nostra Cooperativa significava efficientare gli edifici che ospitano le nostre comunità terapeutiche e i laboratori sia dal punto di vista energetico sia del comfort per pazienti e personale – spiega Maurizio Galli, consigliere delegato di Cooperativa Arca – Abbiamo quindi accettato di buon grado la complessità di convivere con il cantiere per un anno; dobbiamo ringraziare le maestranze per la collaborazione e l’attenzione avuta nelle nostre comunità. Ora, finalmente – conclude Galli – potremo godere del miglioramento generale delle nostre strutture e del risparmio sui costi energetici che andremo a investire in nuove proposte terapeutiche per i nostri pazienti”.
Salvatore Gioia, direttore generale di ATS Insubria commenta: “Interventi come questo dimostrano che la tutela della salute non passa solo attraverso i servizi sanitari, ma anche attraverso la qualità degli spazi in cui le persone vivono e vengono accolte. La riqualificazione energetica di Arca è un vero e proprio investimento dal punto di vista dell’efficienza e anche del benessere della comunità. Rendere gli edifici più sostenibili, più sicuri e più confortevoli significa creare ambienti che supportano, ogni giorno, il percorso di cura e di crescita delle persone. È un impegno che portiamo avanti con responsabilità, insieme ai partner del territorio, perché tutelare la nostra salute è davvero un lavoro di squadra”.