L’ondata di caldo fuori stagione in corso ha i giorni conati. Le temperature estive della settimana ormai alle spalle, con massime sopra i 30 gradi e minime stabilmente comprese tra i 21 e i 24 gradi, sono destinate a cambiare entro breve. E dall’afa classica delle notte tropicali si passerà in un attimo alla pioggia e al crollo anche di 10 gradi delle temperaure.
Ancora due giorni di afa opprimente sul territorio comasco
Oggi e domani infatti le giornate saranno ancora caratterizzate da un caldo intenso e da tassi di afa elevati, con valori termici ben al di sopra delle medie climatologiche del periodo. In alcune aree specifiche del comasco si registreranno picchi fino a dieci gradi superiori rispetto ai parametri che normalmente si rilevano alla fine del mese di maggio.
La svolta del 2 giugno: piogge e temporali sul Lago di Como
La vera e propria svolta meteorologica è attesa per martedì 2 giugno, in concomitanza con la Festa della Repubblica. L’ingresso di una perturbazione determinerà un deciso e rapido peggioramento delle condizioni meteo sia sulla città di Como che sul bacino del Lago.
Secondo i modelli previsionali, la giornata del 2 giugno sarà contrassegnata da cieli da molto nuvolosi a coperti, con l’arrivo di piogge diffuse e rovesci. Nel corso del pomeriggio i fenomeni meteorologici potrebbero assumere carattere temporalesco anche di forte intensità. Gli esperti prevedono accumuli significativi di precipitazione e, parallelamente, un sensibile abbassamento delle temperature:
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Temperatura massima: si attesterà attorno ai 24 gradi.
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Temperatura minima: scenderà fino a 18 gradi.
Questo ridimensionamento riporterà il clima locale su valori decisamente più consoni e vicini alla norma del periodo.
Allerta sbalzi termici: stop alla prima ondata di calore
Il passaggio repentino dal caldo anomalo accumulato negli ultimi giorni a condizioni meteorologiche decisamente più fresche avverrà in modo estremamente rapido. Una transizione così brusca potrebbe essere avvertita con disagio, in particolar modo dalle persone più sensibili agli sbalzi termici e ai cambi di pressione.