“La nostra polizia locale sta facendo numeri da circo, avendo al massimo 4 pattuglie operanti contestualmente. Ma l’immigrazione del 2016 (l’anno della stazione centrale trasformata in enorme campo di accoglienza e della successiva apertura del centro migranti in via Regina nella foto in alto, ndr) rispetto a quella arrivata quest’anno a Como era una cosa da bambini e quello che può sembrare ancora ordine è perché questa amministrazione sta facendo i miracoli per far sembrare tutto sotto controllo visti i numeri straordinari di minorenni e maggiorenni in arrivo”.
Così il sindaco di Como Alessandro Rapinese si è espresso lunedì sera in consiglio comunale sul tema delle violenze e del degrado nella zona dell’Ippocastano e, più in generale, dell’immigrazione. Il sindaco ha poi puntato molto sulla necessità di aiuto da parte del governo e in particolare del Ministero dell’Interno, pur rivendicando buoni rapporti sia con il ministro Piantedosi sia con il sottosegretario comasco Nicola Molteni. Di seguito, l’intervento integrale di Rapinese.