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Attualità

Miracolo Como Pride che ha unito maggioranza e minoranza: Roperto e Minghetti con Cris e Arcigay

Dopo il Como Pride di sabato (qui il racconto) con 2mila persone tra strade, piazze che hanno sfilato in città (e poi giardini a lago), ecco che arrivano le parole di Cris Di Giovanni, vicepresidente di Arcigay Como. Cris ha pubblicato un’ampia, delicata e potente, riflessione che segue il momento della manifestazione. Momento molto unificante, invero, poiché nelle foto (scattate da EcoInformazioni) Cris è immortalata in totale atmosfera bipartisan: la si trova infatti con la ex candidata sindaco del centrosinistra Barbara Minghetti e la capolista Dem Patrizia Lissi, oggi entrambe consigliere di minoranza, e poi anche con l’attuale vice del sindaco Alessandro Rapinese (oltre che assessore ai Servizi Sociali) Nicoletta Roperto.

Ecco quanto scrive la vicepresidente:

È mio desiderio ringraziare pubblicamente tutt3 coloro che, colorat3 e orgoglios3, hanno marciato insieme a noi per le vie della nostra città. Il Pride a Como rappresenta un piccolo spazio di libertà e inclusività che vi invito a sostenere e mantenere ogni giorno in ogni luogo e contesto nel quale vi troviate. Ogni giorno dobbiamo scavare nel bozzolo di paura, che ci tiene nascosti e ci rende fragili, fino ad arrivare alla piena consapevolezza e soprattutto al riconoscimento del nostro valore umano.
Grazie perché, come una farfalla, ognuno di noi ha potuto avere, quel 9 luglio, il suo giorno per volare. Sono altresì rammaricata per i messaggi e i commenti che ho ricevuto in questi giorni circa contenuti e modalità sostenuti in piazza e durante la parata. È stato chiaro fin dall’inizio che il desiderio di Arcigay Como e Como Pride sia stato quello di arrivare a una sintesi di unione nonostante visioni talvolta diverse e modalità comunicative differenti e che non sempre sono state oggetto di un accordo. La posizione di Arcigay Como è quella di creare uno spazio condiviso su un’idea di società aperta ed inclusiva per liberare la città dai pregiudizi e renderla accogliente per tutt3 le soggettività che la vivono. Le nostre modalità rimangono quelle del rispetto e del confronto pulito anche con le altre realtà siano esse politiche o religiose.
La finalità della manifestazione rimane quella di sensibilizzare il nostro territorio alle istanze di una comunità di persone che chiede la libertà di vivere la propria identità di genere e il proprio orientamento sessuale in completa parità di rispetto e diritti. Consapevole che modi e modalità comunicative non rappresentano tutta la comunità lgbtqia+ del territorio comasco, vi invito a partecipare a un tavolo di dibattito, a rendervi disponibili e partecipi, insieme ai nostri volontari, alla costruzione dei prossimi eventi che ci riguardano.
Cris Di Giovanni Grazie a Ecoinformazioni per le foto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento

  1. Grande rispetto e sostegno per l’universo LGBT. Mi chiedo soltanto perché questa pervicace, ostinata e pregiudiziale volontà di massacrare la bella lingua italiana, che a sua differenza e incolpevolmente non ha dubbi o incertezze di genere. Si tratta forse di malevole invidia?

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